COS E UN AGENTE CANCEROGENO
Un agente cancerogeno e una sostanza, una miscela o un processo che puo provocare il cancro o ne aumenta l incidenza. Il cancro e una malattia in cui le cellule del corpo si moltiplicano in modo incontrollato, invadendo i tessuti circostanti e potendo diffondersi ad altri organi attraverso le metastasi. L esposizione professionale ad agenti cancerogeni e responsabile di una quota significativa dei tumori nella popolazione: si stima che dal 4 al 10 per cento di tutti i tumori sia di origine professionale.
Un agente mutageno e una sostanza che puo provocare mutazioni nel materiale genetico delle cellule, cioe alterazioni permanenti della sequenza del DNA. Le mutazioni possono essere trasmesse alle generazioni successive se riguardano le cellule germinali, cioe ovuli e spermatozoi. Le mutazioni nelle cellule somatiche possono essere il primo passo verso lo sviluppo di un tumore.
LA CLASSIFICAZIONE IARC
La IARC, International Agency for Research on Cancer, e l agenzia dell Organizzazione Mondiale della Sanita che valuta le evidenze scientifiche sulla cancerogenicita delle sostanze. La IARC classifica gli agenti in cinque gruppi.
Il Gruppo 1 comprende gli agenti sicuramente cancerogeni per l uomo. Le evidenze scientifiche sono sufficienti per concludere che l agente causa il cancro nell uomo. Questo gruppo comprende oltre 120 agenti tra cui l amianto in tutte le sue forme, il benzene, il cromo esavalente, la formaldeide, il berillio, il cadmio, l arsenico, il cloruro di vinile, le radiazioni ionizzanti, il radon, la silice cristallina, le polveri di legno duro, il fumo di tabacco, l alcol, il lavoro a turni notturni.
Il Gruppo 2A comprende gli agenti probabilmente cancerogeni per l uomo. Le evidenze nell uomo sono limitate ma le evidenze negli animali sono sufficienti. Comprende il lavoro notturno a turni, il piombo inorganico, il glicidolo, l acrilamide, le emissioni da frittura ad alta temperatura, il consumo di carne rossa.
Il Gruppo 2B comprende gli agenti possibilmente cancerogeni per l uomo. Le evidenze nell uomo e negli animali sono limitate. Comprende i campi magnetici a frequenza estremamente bassa, il talco, il naftalene, le emissioni dei motori a benzina.
Il Gruppo 3 comprende gli agenti non classificabili in quanto alla cancerogenicita per l uomo. Le evidenze sono inadeguate. Il Gruppo 1, raramente utilizzato, comprende gli agenti probabilmente non cancerogeni.
I PRINCIPALI CANCEROGENI OCCUPAZIONALI
L amianto e il cancerogeno occupazionale piu importante. Causa il mesotelioma pleurico, il carcinoma polmonare e il mesotelioma peritoneale. Il periodo di latenza e di 20 a 50 anni. Non esiste una soglia sicura di esposizione. In Italia causa circa 1500 decessi per mesotelioma ogni anno.
La silice cristallina, presente nel quarzo, nella sabbia, nel granito, nel calcestruzzo, nei mattoni, e cancerogena per il polmone. L esposizione avviene nel taglio, nella perforazione, nella demolizione di materiali contenenti silice, nella sabbiatura, nelle fonderie, nelle cave. La silicosi, fibrosi polmonare da silice, e una malattia professionale ancora molto diffusa nonostante le norme di prevenzione.
Il benzene e un solvente aromatico utilizzato nell industria petrolifera, chimica e farmaceutica. E cancerogeno per il sistema ematopoietico: causa leucemia mieloide acuta e altre neoplasie del sangue. Il valore limite di esposizione e molto basso: 1 parte per milione nell aria.
Il cromo esavalente si forma durante la saldatura di acciai inossidabili, nella cromatura galvanica, nella produzione di pigmenti. E cancerogeno per il polmone e per le cavita nasali.
La formaldeide e un gas utilizzato come conservante, disinfettante, nella produzione di resine, nelle lavorazioni del legno, nei laboratori di anatomia patologica. E cancerogena per il rinofaringe e leucemogena.
Le polveri di legno duro, come faggio, rovere, castagno, noce, sono cancerogene per le cavita nasali e i seni paranasali. L esposizione avviene nelle segherie, nelle falegnamerie, nella produzione di mobili.
I fumi di saldatura contengono una miscela complessa di metalli, ossidi metallici e gas che puo comprendere cromo esavalente, nichel, manganese, ossidi di azoto. La IARC ha classificato i fumi di saldatura come cancerogeni del Gruppo 1 nel 2017.
GLI OBBLIGHI SPECIFICI — ARTICOLI 233 A 245
Il Titolo IX Capo II prevede obblighi molto piu rigorosi rispetto al rischio chimico generico. Il principio fondamentale e la riduzione dell esposizione al livello piu basso tecnicamente possibile. Non basta rispettare i valori limite: bisogna andare oltre e ridurre al minimo.
L articolo 235 impone la sostituzione: il datore di lavoro evita o riduce l utilizzazione di un agente cancerogeno o mutageno sul luogo di lavoro in particolare sostituendolo, nella misura in cui e tecnicamente possibile, con una sostanza o un preparato o un processo che non e o e meno nocivo. La sostituzione e la misura prioritaria e deve essere sempre valutata prima di qualsiasi altra.
Se la sostituzione non e tecnicamente possibile, l articolo 236 impone che il datore di lavoro provveda affinche la produzione e l utilizzazione dell agente cancerogeno o mutageno avvengano in un sistema chiuso purche sia tecnicamente possibile. Se anche il sistema chiuso non e possibile, il datore deve fare in modo che il livello di esposizione dei lavoratori sia ridotto al piu basso valore tecnicamente possibile. L esposizione non deve comunque superare il valore limite dell agente fissato nell Allegato XLIII.
Le misure specifiche comprendono la limitazione delle quantita dell agente al minimo necessario, la limitazione al minimo del numero dei lavoratori esposti, la progettazione dei processi e delle misure tecniche in modo da evitare o minimizzare il rilascio nell ambiente, l evacuazione degli agenti alla fonte mediante aspirazione localizzata, la misurazione dell agente soprattutto per la diagnosi precoce di esposizioni anomale, l adozione di metodi di lavoro appropriati.