LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO ROA
Il datore di lavoro deve valutare e, se necessario, misurare o calcolare i livelli di radiazioni ottiche a cui possono essere esposti i lavoratori. La valutazione puo basarsi sulle informazioni fornite dal fabbricante dell apparecchiatura, sulle banche dati disponibili, sui calcoli basati sulla potenza e sulle caratteristiche della sorgente, o sulle misurazioni strumentali effettuate con radiometri e spettroradiometri.
I valori limite di esposizione sono stabiliti dall Allegato XXXVII del decreto e dipendono dalla lunghezza d onda della radiazione e dalla durata dell esposizione. Per le sorgenti non coerenti i limiti sono espressi come irradianza in Watt per metro quadrato o come esposizione radiante in Joule per metro quadrato. Per i laser i limiti sono espressi come esposizione massima permessa in funzione della lunghezza d onda, della durata dell impulso e delle dimensioni dell immagine sulla retina.
I DPI PER LE RADIAZIONI OTTICHE
La protezione degli occhi e il DPI principale per il rischio ROA. La scelta del DPI dipende dal tipo di radiazione, dalla sua intensita e dalla lavorazione.
Per la saldatura ad arco elettrico si utilizzano schermi facciali e maschere con filtri a densita ottica variabile. Il numero di graduazione del filtro, chiamato anche DIN o shade number, indica il grado di oscuramento. Per la saldatura MMA a elettrodo rivestito la graduazione va da 9 a 13 in base alla corrente di saldatura. Per la saldatura MIG MAG va da 10 a 14. Per la saldatura TIG va da 9 a 14. Per il taglio al plasma va da 9 a 13. I filtri autodarkening, cioe a oscuramento automatico, cambiano istantaneamente dalla graduazione chiara alla graduazione scura quando il sensore rileva l arco elettrico: consentono di posizionare l elettrodo con la visiera chiara e di saldare con la visiera scura senza dover alzare e abbassare lo schermo.
Per le lampade UV di sterilizzazione e polimerizzazione si utilizzano occhiali o visiere con filtri che bloccano completamente le radiazioni ultraviolette. Per i forni industriali e le lavorazioni con irraggiamento infrarosso si utilizzano occhiali con filtri IR che attenuano la radiazione infrarossa e visibile. Per i laser si utilizzano occhiali specifici per la lunghezza d onda del laser con la densita ottica appropriata. Gli occhiali laser devono riportare la marcatura con la lunghezza d onda o le lunghezze d onda per cui sono certificati e la densita ottica.
MISURE DI PREVENZIONE
Le misure tecniche comprendono la schermatura delle sorgenti con schermi opachi o con filtri che bloccano le radiazioni pericolose. La delimitazione delle zone a rischio con barriere fisiche e segnaletica specifica. L interblocco delle porte di accesso ai locali con sorgenti laser di classe 3B e 4 che spegne il laser quando la porta viene aperta. L uso di schermi e paraventi opachi intorno alle postazioni di saldatura per proteggere i lavoratori adiacenti dal flash dell arco. L installazione di filtri sulle finestre dei locali con lampade UV.
La segnaletica per il rischio laser comprende il cartello triangolare di avvertimento con il simbolo del laser e il cartello con l indicazione della classe del laser, della lunghezza d onda e della potenza. Le zone laser di classe 3B e 4 devono essere delimitate e l accesso deve essere controllato.
LA SORVEGLIANZA SANITARIA
La sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti a ROA comprende l esame oculistico con particolare attenzione alla cornea, al cristallino e alla retina. Per i lavoratori esposti a UV si valuta anche la pelle per la diagnosi precoce di lesioni precancerose. La periodicita e stabilita dal medico competente in base al tipo e al livello di esposizione.