I DPI UDITIVI
I dispositivi di protezione individuale dell udito si dividono in due categorie principali: gli inserti auricolari comunemente chiamati tappi e le cuffie antirumore chiamate anche cuffie circumaurali.
I tappi auricolari si inseriscono nel condotto uditivo e offrono un attenuazione nominale di 15 a 30 decibel a seconda del tipo e della frequenza del rumore. I tappi monouso in schiuma di poliuretano espandibile sono i piu comuni: si comprimono tra le dita, si inseriscono nel condotto uditivo dove si espandono adattandosi alla forma del condotto. Sono economici e igienici perche si gettano dopo ogni uso. I tappi preformati in silicone o in elastomero termoplastico sono riutilizzabili: hanno una forma predefinita con flangie multiple che si adattano al condotto. Devono essere lavati regolarmente. I tappi modellabili su misura sono realizzati su calco del condotto uditivo del lavoratore: offrono il miglior comfort e la migliore attenuazione.
Le cuffie antirumore circumaurali avvolgono completamente il padiglione auricolare con cuscinetti che aderiscono alla testa creando una camera sigillata. Offrono un attenuazione nominale di 20 a 35 decibel. Sono piu efficaci dei tappi alle basse frequenze. Sono facili da indossare e da togliere. Possono essere montate su elmetto per i lavori in cantiere. Lo svantaggio principale e il peso e il calore soprattutto nei mesi estivi.
ATTENZIONE — L ATTENUAZIONE REALE
I valori di attenuazione riportati dal fabbricante sono misurati in laboratorio in condizioni ideali. Nella pratica l attenuazione reale e significativamente inferiore perche i tappi non sono inseriti perfettamente, le cuffie non aderiscono bene per la presenza di capelli, occhiali, barba, e perche i DPI vengono tolti frequentemente durante il turno.
Un dato fondamentale che ogni lavoratore deve conoscere: togliere i DPI uditivi anche per brevi periodi durante l esposizione al rumore riduce drasticamente la protezione complessiva. Se un lavoratore indossa i tappi per 7 ore e 30 minuti su un turno di 8 ore, cioe li toglie per soli 30 minuti complessivi durante la giornata, l attenuazione effettiva scende da 30 decibel a soli 9 decibel. Se li toglie per un ora l attenuazione scende a circa 6 decibel. L uso intermittente dei DPI uditivi e una delle cause principali dell ipoacusia professionale nonostante la fornitura dei DPI da parte del datore di lavoro.
Per esposizioni molto elevate oltre i 100 decibel si possono combinare tappi e cuffie insieme ottenendo un attenuazione aggiuntiva di 5 a 10 decibel rispetto al solo uso delle cuffie.
MISURE TECNICHE DI RIDUZIONE DEL RUMORE
Le misure tecniche sono prioritarie rispetto ai DPI nella gerarchia della prevenzione. Le misure alla fonte comprendono la scelta di macchine e attrezzature con basso livello di emissione sonora: i fabbricanti sono obbligati a dichiarare il livello di potenza sonora nelle specifiche tecniche. La manutenzione regolare: cuscinetti usurati, ingranaggi consumati, parti allentate, vibrazioni meccaniche generano rumore aggiuntivo che una corretta manutenzione puo eliminare o ridurre. La sostituzione di processi rumorosi con alternative meno rumorose quando tecnicamente possibile.
Le misure sulla via di propagazione comprendono le cappottature fonoassorbenti che racchiudono la macchina riducendo il rumore irradiato nell ambiente di 10 a 30 decibel a seconda della qualita della cappottatura e delle frequenze. Le barriere fonoassorbenti posizionate tra la fonte e i lavoratori. Il trattamento acustico dei locali con pannelli fonoassorbenti a parete e a soffitto che riducono il riverbero: in un locale riverberante il livello di rumore puo essere superiore di 5 a 10 decibel rispetto allo stesso locale trattato acusticamente. L installazione di silenziatori sui condotti di aspirazione e scarico dell aria compressa che e una delle fonti di rumore piu sottovalutate. L isolamento vibro-acustico delle macchine con supporti antivibranti che impediscono la trasmissione delle vibrazioni al pavimento e alle strutture.
Le misure organizzative comprendono la riduzione del tempo di esposizione mediante rotazione dei lavoratori tra postazioni rumorose e silenziose. La pianificazione delle lavorazioni piu rumorose in orari in cui sono presenti meno lavoratori. La separazione fisica delle aree rumorose dalle aree silenziose. La creazione di zone di riposo acustico per le pause.
LA SORVEGLIANZA SANITARIA AUDIOMETRICA
La sorveglianza sanitaria per il rischio rumore e obbligatoria per i lavoratori esposti a livelli superiori al valore superiore di azione di 85 decibel ed e offerta ai lavoratori esposti a livelli superiori al valore inferiore di azione di 80 decibel.
L esame fondamentale e l audiometria tonale liminare. L esame misura la soglia uditiva del lavoratore per ciascun orecchio alle frequenze da 250 a 8.000 Hertz. Il risultato e rappresentato graficamente nell audiogramma, un grafico che mostra la soglia uditiva in decibel per ogni frequenza. L audiogramma di un lavoratore con ipoacusia da rumore mostra tipicamente un incavo, cioe una perdita uditiva, centrato sulla frequenza di 4.000 Hertz, il cosiddetto scotoma a 4.000 Hertz.
L audiometria deve essere effettuata prima dell esposizione come esame di base, poi con periodicita stabilita dal medico competente: annualmente per i lavoratori esposti a livelli superiori a 85 decibel, ogni due o tre anni per quelli esposti tra 80 e 85 decibel. L audiometria deve essere eseguita in un ambiente silenzioso, preferibilmente in una cabina audiometrica, e dopo almeno 16 ore di assenza di esposizione al rumore per evitare l effetto dello spostamento temporaneo della soglia uditiva.
Se l audiometria evidenzia un peggioramento dell udito rispetto all esame precedente il medico competente ne informa il lavoratore e rivaluta le misure di prevenzione in collaborazione con il datore di lavoro. Se il peggioramento e attribuibile all esposizione professionale il medico puo prescrivere limitazioni o il cambio di mansione.