COS E LA VIBRAZIONE MANO-BRACCIO
Le vibrazioni mano-braccio, indicate con l acronimo HAV dall inglese Hand-Arm Vibration, sono vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema mano-braccio del lavoratore attraverso l impugnatura di utensili vibranti o attraverso il contatto delle mani con pezzi in lavorazione su macchine vibranti.
Le attrezzature che producono le vibrazioni mano-braccio piu elevate sono i martelli demolitori e perforatori pneumatici e idraulici, le smerigliatrici angolari e diritte, i trapani a percussione, le motoseghe, i decespugliatori e le motosoffiatrici, le levigatrici orbitali e a nastro, le pialle elettriche, i rivettatori e le chiodatrici, le compattacotrici manuali, le bocciardatrici e le fresatrici per pavimenti.
La vibrazione si misura in metri al secondo quadrato come valore efficace dell accelerazione ponderata nelle tre direzioni ortogonali. La misurazione si effettua con un accelerometro triassiale montato sull impugnatura dell utensile nella posizione di presa del lavoratore. Il parametro di esposizione e il valore dell esposizione giornaliera normalizzato a 8 ore, indicato con il simbolo A di 8h.
I VALORI DI RIFERIMENTO
Il Titolo VIII Capo III del Decreto Legislativo 81 del 2008 stabilisce per le vibrazioni mano-braccio il valore giornaliero di azione A di 8h pari a 2,5 metri al secondo quadrato. Al superamento di questo valore il datore deve adottare misure di prevenzione, offrire la sorveglianza sanitaria, informare e formare i lavoratori. Il valore limite di esposizione e A di 8h pari a 5 metri al secondo quadrato, che non deve mai essere superato.
Per dare un riferimento pratico: un martello demolitore pneumatico puo produrre vibrazioni di 15 a 25 metri al secondo quadrato sull impugnatura. Con un livello di 20 il valore di azione di 2,5 viene raggiunto dopo soli 12 minuti di utilizzo e il valore limite di 5 dopo soli 48 minuti. Questo significa che il lavoratore puo usare quel martello per meno di un ora al giorno senza superare il limite.
LA SINDROME DA VIBRAZIONI MANO-BRACCIO
L esposizione prolungata alle vibrazioni mano-braccio causa una patologia complessa denominata sindrome da vibrazioni mano-braccio, indicata con l acronimo HAVS dall inglese Hand-Arm Vibration Syndrome. La sindrome comprende tre componenti che possono presentarsi isolatamente o in combinazione.
La componente vascolare e la piu caratteristica ed e nota come fenomeno di Raynaud secondario o sindrome del dito bianco. Si manifesta con episodi di vasospasmo delle arterie digitali scatenati dal freddo: le dita diventano improvvisamente bianche e insensibili per la cessazione del flusso sanguigno, poi cianotiche per la stasi venosa, poi rosse e dolorose quando il flusso si ripristina. Gli episodi durano da pochi minuti a diverse ore. Inizialmente colpiscono le punte delle dita della mano dominante, poi si estendono a tutte le dita di entrambe le mani. Nelle fasi avanzate possono verificarsi ulcerazioni e necrosi delle punte delle dita. La classificazione di Stoccolma distingue 5 stadi di gravita da zero a quattro.
La componente neurologica si manifesta con intorpidimento, formicolio, sensazione di puntura di spilli alle dita e alle mani, riduzione della sensibilita tattile e termica, riduzione della destrezza manuale con difficolta nei movimenti fini come abbottonare una camicia, afferrare piccoli oggetti, scrivere. La neuropatia da vibrazioni puo evolvere nella sindrome del tunnel carpale, una compressione del nervo mediano al polso che causa dolore notturno, formicolio alle prime tre dita, perdita di forza nella presa.
La componente muscoloscheletrica si manifesta con dolore e rigidita delle articolazioni del polso, del gomito e della spalla, riduzione della forza di presa, tendiniti, epicondiliti, periartrite della spalla. Nelle fasi avanzate si possono sviluppare artrosi degenerative delle piccole articolazioni della mano e del polso.