IL MERCATO FUNERARIO
Il mercato funerario ha caratteristiche peculiari che lo distinguono da qualsiasi altro settore commerciale. La domanda e totalmente imprevedibile, il servizio e richiesto in un momento di estrema vulnerabilita emotiva del cliente, e la scelta del fornitore avviene spesso in condizioni di urgenza e con pochissime informazioni. Queste specificita impongono un approccio al marketing radicalmente diverso da quello di altri settori.
Il Direttore Tecnico deve conoscere le tendenze del mercato: l'aumento della cremazione, la crescente richiesta di riti civili, la domanda di personalizzazione del servizio funebre, l'evoluzione delle preferenze dei consumatori in termini di materiali, stili e costi.
LA DEFINIZIONE DEI SERVIZI E DEI PREZZI
Il Direttore Tecnico definisce la gamma di servizi offerti dall'impresa, articolandoli per tipologia e fascia di prezzo. L'offerta deve essere trasparente: il Codice Deontologico allegato alla L.R. 12/2001 impone prezzi adeguati alle prestazioni rese e vieta pratiche ingannevoli. Il listino prezzi deve essere esposto nei locali dell'impresa e reso disponibile su richiesta.
LA COMUNICAZIONE E LA PUBBLICITA
La pubblicita nel settore funebre e soggetta a vincoli normativi stringenti. L'articolo 8-bis della L.R. 12/2001 vieta le forme pubblicitarie ingannevoli e disdicevoli. E assolutamente vietata ogni forma di procacciamento o mediazione per l'acquisizione di servizi funebri negli obitori, nelle strutture sanitarie, nei locali di osservazione e nelle aree cimiteriali. Il Direttore Tecnico seleziona i canali comunicativi appropriati: sito web istituzionale, pagine gialle, inserzioni su stampa locale, presenza sui social media con tono sobrio e informativo. Struttura materiali promozionali come depliant, cataloghi e comunicati stampa nel rispetto della sensibilita del tema.