PRIMO INGRESSO IN CANTIERE — LEZIONE 1
COS'È UN CANTIERE EDILE
Il cantiere edile è un luogo di lavoro temporaneo in cui si eseguono lavori di costruzione, ristrutturazione, manutenzione, demolizione o impiantistica. È un ambiente complesso, in costante trasformazione, dove operano contemporaneamente diverse imprese e lavoratori autonomi, con macchinari pesanti, materiali pericolosi e condizioni ambientali variabili. Per queste ragioni il cantiere è il luogo di lavoro a più alto rischio infortunistico: le statistiche INAIL confermano che l'edilizia è il settore con il maggior numero di infortuni mortali in Italia.
Prima di accedere a qualsiasi cantiere, ogni lavoratore deve aver ricevuto la formazione generale e specifica prevista dall'articolo 37 del Decreto Legislativo 81 del 2008, essere stato giudicato idoneo alla mansione dal medico competente, essere dotato dei DPI necessari e aver preso visione del POS (Piano Operativo di Sicurezza) della propria impresa e del PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) del cantiere.
CHI LAVORA IN CANTIERE
Il committente è il soggetto per conto del quale l'opera viene realizzata. Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) verifica il rispetto delle regole di sicurezza da parte di tutte le imprese presenti. L'impresa affidataria è l'impresa che ha il contratto diretto con il committente e che coordina le imprese in subappalto. Le imprese esecutrici sono le imprese che eseguono materialmente i lavori. I lavoratori autonomi sono artigiani che operano in proprio senza dipendenti. Il direttore tecnico di cantiere è il responsabile della conduzione tecnica dei lavori per conto dell'impresa. Il capocantiere o preposto è la persona che sovrintende direttamente ai lavoratori, verifica il rispetto delle procedure e può interrompere i lavori in caso di pericolo.
IL TESSERINO DI RICONOSCIMENTO
Ogni persona presente in cantiere deve essere munita di un tesserino di riconoscimento esposto in modo visibile, contenente fotografia, generalità del lavoratore, indicazione del datore di lavoro, data di assunzione e, in caso di subappalto, indicazione del committente. Il lavoratore autonomo deve esporre il proprio tesserino con fotografia e generalità. Chi è trovato in cantiere senza tesserino è passibile di sanzione e può essere allontanato.
GLI OBBLIGHI FONDAMENTALI DEL LAVORATORE IN CANTIERE
Come lavoratore in cantiere hai obblighi precisi. Devi rispettare tutte le disposizioni di sicurezza impartite dal datore di lavoro, dal direttore tecnico, dal preposto e dal CSE. Devi utilizzare sempre e correttamente i DPI forniti dall'azienda. Devi segnalare immediatamente al preposto qualsiasi condizione di pericolo che rilevi: un ponteggio danneggiato, un cavo elettrico scoperto, un'apertura nel solaio non protetta, un cedimento del terreno. Devi partecipare alla formazione e all'addestramento. Non devi mai compiere operazioni per le quali non sei stato formato e autorizzato. Non devi mai rimuovere o modificare le protezioni di sicurezza (parapetti, coperture delle aperture, segnaletica, dispositivi di arresto delle macchine). Non devi mai assumere alcolici o sostanze stupefacenti prima o durante il lavoro. Non devi mai accedere a zone interdette o non di tua competenza.
LE AREE DEL CANTIERE
Il cantiere è suddiviso in aree con funzioni diverse: l'area di accesso (ingresso controllato, con cartello di cantiere e segnaletica); l'area di stoccaggio materiali (deposito ordinato, materiali impilati in modo sicuro, sostanze pericolose in zone dedicate e ventilate); l'area di lavoro (dove si svolgono le lavorazioni, con protezioni specifiche in base ai rischi); l'area macchine (zona di manovra dei mezzi meccanici, vietato il transito pedonale non autorizzato); i servizi igienici e lo spogliatoio; l'ufficio di cantiere; il punto di raccolta per le emergenze; la cassetta di primo soccorso.
La recinzione del cantiere delimita il perimetro dell'area di lavoro e impedisce l'accesso a persone non autorizzate. Non deve mai essere rimossa o danneggiata. Gli accessi al cantiere devono essere controllati e chiusi al termine dell'orario di lavoro.