PRIMO INGRESSO IN CANTIERE — LEZIONE 2
I DPI OBBLIGATORI
In cantiere i DPI non sono un optional: sono un obbligo di legge. Il mancato utilizzo è sanzionato sia per il lavoratore sia per il datore di lavoro. I DPI minimi obbligatori in ogni cantiere edile sono i seguenti.
Il casco di protezione deve essere indossato sempre, dall'ingresso all'uscita del cantiere, in tutte le aree dove è presente il rischio di caduta di oggetti dall'alto o di urto contro strutture. Il casco deve essere conforme alla norma UNI EN 397, deve essere integro, con la bardatura interna regolata alla propria testa, e deve essere sostituito dopo qualsiasi urto significativo o dopo la data di scadenza indicata dal fabbricante. Il casco non va mai indossato al contrario, non va mai usato come contenitore, non va mai modificato con fori, adesivi che coprano le crepe, o verniciature non autorizzate.
Le calzature di sicurezza devono essere di categoria S3 per il cantiere edile: puntale di protezione resistente a urti di 200 joule (protegge le dita dallo schiacciamento da caduta di oggetti), suola antiperforazione (con lamina in acciaio o composito che impedisce la penetrazione di chiodi e oggetti appuntiti), suola antiscivolo, resistenza all'acqua. Le calzature devono essere allacciate correttamente e mantenute in buone condizioni. Non è consentito lavorare in cantiere con scarpe da ginnastica, sandali, ciabatte o qualsiasi calzatura non di sicurezza.
I guanti di protezione devono essere scelti in base al rischio specifico dell'attività svolta: guanti in pelle per la movimentazione di materiali con spigoli e superfici ruvide; guanti antitaglio per il lavoro con lamiere, vetri, cavi; guanti resistenti ai prodotti chimici per la manipolazione di cemento, calce, solventi, disarmanti; guanti isolanti per i lavori elettrici. Il cemento fresco è fortemente alcalino e può causare ustioni chimiche e dermatiti da contatto: non toccare mai il cemento a mani nude.
Gli indumenti ad alta visibilità devono essere indossati quando si lavora in prossimità di traffico veicolare, di macchinari in movimento, o in condizioni di scarsa visibilità. Devono essere conformi alla norma UNI EN ISO 20471 e devono essere di classe 2 o classe 3 (con bande rifrangenti).
La protezione dell'udito (tappi auricolari o cuffie antirumore) deve essere utilizzata quando il livello di rumore supera gli 85 decibel, cosa frequentissima in cantiere in prossimità di martelli demolitori, seghe circolari, betoniere, compressori.
La protezione delle vie respiratorie (maschere filtranti) deve essere utilizzata durante le operazioni che producono polveri: taglio di mattoni, marmo, calcestruzzo, legno; demolizioni; sabbiatura; operazioni con vernici, solventi, resine. Per le polveri di silice cristallina (presenti nel calcestruzzo, nella sabbia, nel granito) e per le polveri di legno duro è obbligatoria la maschera FFP3. Per le polveri generiche è sufficiente la FFP2.
La protezione degli occhi (occhiali a stanghetta con protezioni laterali o occhiali a mascherina) deve essere utilizzata durante le operazioni di taglio, saldatura, demolizione, perforazione, utilizzo di mola, qualsiasi operazione con rischio di proiezione di schegge o schizzi.
L'imbracatura anticaduta deve essere utilizzata per tutti i lavori in quota (oltre 2 metri di altezza) quando le protezioni collettive non sono disponibili o non sono sufficienti.
LA SEGNALETICA DI CANTIERE
In cantiere troverai numerosi cartelli di sicurezza. È fondamentale conoscerne il significato e rispettare le indicazioni.
Il cartello di cantiere è il grande pannello posizionato all'ingresso che riporta i dati dell'opera (committente, progettista, direttore dei lavori, imprese esecutrici, CSE, data di inizio e fine presunta), le autorizzazioni edilizie e l'avviso che l'accesso è vietato ai non addetti ai lavori.
I cartelli di divieto (rotondi, bordo rosso, fondo bianco) che troverai in cantiere comprendono: vietato l'accesso ai non addetti ai lavori; vietato sostare sotto i carichi sospesi; vietato passare o sostare nel raggio d'azione delle macchine; vietato fumare in prossimità di materiali infiammabili; vietato rimuovere le protezioni.
I cartelli di obbligo (rotondi, fondo blu) indicano i DPI obbligatori nella specifica area: casco, calzature, guanti, imbracatura, occhiali, cuffie, maschera, giubbotto ad alta visibilità.
I cartelli di avvertimento (triangolari, fondo giallo) segnalano i pericoli: pericolo di caduta dall'alto; pericolo di caduta di materiali; pericolo di inciampo; pericolo elettrico; pericolo di schiacciamento; carichi sospesi; scavo aperto; materiale infiammabile.
I cartelli di salvataggio (rettangolari, fondo verde) indicano le vie di fuga, le uscite di emergenza, il punto di raccolta, la posizione della cassetta di primo soccorso, la doccia di emergenza.
I cartelli antincendio (rettangolari, fondo rosso) indicano la posizione degli estintori, degli idranti, dei pulsanti di allarme.
Le transenne e le reti arancioni delimitano le zone pericolose, gli scavi aperti, le aree di manovra dei macchinari. Non superare mai le transenne e non rimuoverle.
Il nastro bianco e rosso segnala una zona con pericolo genericomma Il nastro giallo e nero segnala un pericolo permanente (gradini, spigoli, dossi, ostacoli). Non attraversare mai le zone delimitate dal nastro senza autorizzazione del preposto.