IL PROFILO PROFESSIONALE
L'Addetto alle operazioni cimiteriali e di sepoltura e una figura professionale di livello EQF 2, inquadrata nel SEP 20 Servizi alla persona, ADA.20.02.07. Oltre alla classificazione ISTAT 5.4.7.2.0 Addetti alle agenzie di pompe funebri, e referenziato anche al codice 8.4.2.1.0 Manovali e personale non qualificato dell'edilizia civile e professioni assimilate, a testimonianza della componente manuale e fisica del lavoro.
Svolge le mansioni di inumazione, tumulazione, esumazione, estumulazione, pulizia e movimentazione dei resti mortali, movimentazione dei feretri e del materiale di risulta derivante dalle operazioni cimiteriali. E una professione regolamentata.
Il percorso formativo prevede 80 ore complessive, di cui 50 di aula e 30 di tirocinio e laboratorio. La normativa di riferimento e la D.G.R. n. 441 del 12/10/2021 in attuazione della L.R. 12/01. E previsto l'aggiornamento triennale di 8 ore. Le due UC sono: UC 1090 Gestire le operazioni cimiteriali e di sepoltura, e UC 2981 Applicare le procedure di manutenzione dell'area cimiteriale.
IL CONTESTO DI LAVORO
L'addetto cimiteriale lavora all'interno del cimitero, un luogo con regole specifiche. E soggetto ai regolamenti comunali di polizia mortuaria, alla vigilanza dell'autorita sanitaria dell'ASL, e alle disposizioni del responsabile del cimitero. Il suo lavoro e fisicamente impegnativo: opera all'aperto in tutte le condizioni atmosferiche, utilizza attrezzature meccaniche e manuali, gestisce materiali pesanti e potenzialmente contaminati. Deve unire competenza tecnica, rispetto delle norme igienico-sanitarie, e sensibilita verso i dolenti che visitano il cimitero.