TIPI DI SEPOLTURA
L'addetto cimiteriale deve conoscere in dettaglio i diversi tipi di sepoltura previsti dal D.P.R. 285/1990 e dai regolamenti comunali. L'inumazione e la sepoltura nella terra: il feretro viene deposto in una fossa di dimensioni regolamentari, profonda almeno un metro e settanta dal piano di campagna al coperchio della cassa. La fossa viene poi riempita con terra. Il tempo di rotazione e di norma dieci anni, al termine dei quali si procede all'esumazione ordinaria.
La tumulazione e la sepoltura in manufatto: loculo, cappella gentilizia o ossario. Il feretro a doppia cassa viene introdotto nel loculo e sigillato con lastra di cemento o marmo. La tumulazione in cappella segue le stesse regole ma in un contesto architettonico diverso.
L'ESUMAZIONE E L'ESTUMULAZIONE
L'esumazione ordinaria avviene dopo il periodo legale minimo di inumazione, generalmente dieci anni. L'addetto apre la fossa, recupera i resti ossei e li trasferisce nell'ossario comune o in una nuova sepoltura secondo le indicazioni dell'autorita comunale. L'esumazione straordinaria puo essere disposta dall'autorita giudiziaria o dall'autorita sanitaria per motivi specifici.
L'estumulazione e l'apertura di un loculo per il recupero del feretro o dei resti. Puo essere ordinaria, dopo il periodo minimo di tumulazione, o straordinaria. Entrambe le operazioni richiedono l'autorizzazione del Comune e si svolgono alla presenza dell'autorita sanitaria.
MOVIMENTAZIONE E COLLABORAZIONE
L'addetto applica le procedure di movimentazione dei resti mortali e dei feretri, utilizzando attrezzature specifiche: argani, cinghie, carrelli. Collabora con il personale cimiteriale e con l'impresa funebre che ha effettuato il trasporto. Presiede alla tenuta del cimitero in conformita delle normative locali, cura l'ordine e la pulizia della propria postazione di lavoro, e attua le operazioni nel rispetto dei dolenti e dei riti cerimoniali.