IL RISCHIO BIOLOGICO NEL CIMITERO
L'addetto cimiteriale e esposto a rischi biologici significativi, in particolare durante le operazioni di esumazione e estumulazione. Il contatto con resti in stato di decomposizione, con materiali contaminati da liquami cadaverici, con polveri e spore presenti nelle fosse e nei loculi richiede l'adozione sistematica delle precauzioni universali e l'uso costante dei DPI.
Durante le esumazioni, l'addetto puo trovarsi di fronte a resti completamente scheletrizzati, a resti parzialmente decomposti o, in alcuni casi, a fenomeni di conservazione anomala come la saponificazione o la corificazione. Ciascuna di queste situazioni richiede procedure specifiche e un livello di protezione adeguato.
I dispositivi di protezione individuale per le operazioni cimiteriali comprendono: tuta integrale monouso o lavabile, doppio paio di guanti in nitrile pesante, mascherina FFP2 o FFP3 con filtro per polveri e aerosol, visiera o occhiali a tenuta, stivali in gomma lavabili, cuffia monouso. In caso di esumazioni con possibile presenza di agenti infettivi, l'autorita sanitaria puo prescrivere livelli di protezione superiori.
LA SANIFICAZIONE DOPO LE OPERAZIONI
Dopo ogni esumazione o estumulazione, gli strumenti, le attrezzature e le superfici utilizzate devono essere sanificati con prodotti a base di cloro ad alta concentrazione. I DPI monouso devono essere smaltiti come rifiuti sanitari. L'addetto si sottopone a igiene personale accurata al termine delle operazioni.
La camera mortuaria, le celle frigorifere e i depositi temporanei vengono sanificati dopo ogni utilizzo con prodotti specifici. L'addetto deve conoscere i tempi di contatto dei disinfettanti, le concentrazioni corrette e le modalita di smaltimento dei residui.
LA SICUREZZA SUL LAVORO
Oltre al rischio biologico, l'addetto cimiteriale e esposto a rischi fisici e meccanici: sollevamento di lastre pesanti durante le tumulazioni e le estumulazioni, utilizzo di scale e ponteggi per i loculi in quota, uso di attrezzature meccaniche come miniescavatori e argani, esposizione prolungata al sole, al freddo, alla pioggia. Il DVR dell'impresa deve prevedere misure specifiche per ciascuno di questi rischi: formazione sulla movimentazione dei carichi, dispositivi anticaduta, turnazione delle mansioni piu gravose, fornitura di abbigliamento da lavoro adeguato alle condizioni atmosferiche.