Diritto, Costituzione e Storia della Sicurezza sul Lavoro

Lezione 4 — La normativa europea sulla sicurezza del lavoro

Trattato di Roma, Atto Unico, Direttiva Quadro 89 del 391, Trattato di Lisbona, EU OSHA

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LE ORIGINI DELLA TUTELA EUROPEA

La tutela della sicurezza sul lavoro a livello europeo ha radici profonde. Il Trattato di Roma del 1957, che istituì la Comunità Economica Europea, conteneva già disposizioni sulla necessità di migliorare le condizioni di vita e di lavoro, ma senza norme vincolanti specifiche sulla sicurezza.

Il primo passo significativo fu la creazione nel 1974 del Comitato Consultivo per la Sicurezza, l Igiene e la Tutela della Salute sul Luogo di Lavoro, un organo di consultazione della Commissione Europea composto da rappresentanti dei governi, dei sindacati e delle organizzazioni datoriali.

L ATTO UNICO EUROPEO DEL 1986

L Atto Unico Europeo del 1986 introdusse l articolo 118 A nel Trattato, che per la prima volta conferì alla Comunità la competenza ad adottare direttive contenenti prescrizioni minime in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, a maggioranza qualificata e non più all unanimità. Questo fu il punto di svolta: da quel momento la Comunità poté legiferare efficacemente sulla sicurezza del lavoro superando il veto dei singoli Stati.

LA DIRETTIVA QUADRO 89 DEL 391 DELLA CEE

La Direttiva 89 del 391 della CEE del 12 giugno 1989, nota come Direttiva Quadro, è la pietra angolare della normativa europea sulla sicurezza del lavoro. Ha stabilito i principi fondamentali che tutti gli Stati membri devono recepire nella propria legislazione nazionale.

I principi della Direttiva Quadro comprendono l obbligo per il datore di lavoro di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in tutti gli aspetti connessi con il lavoro. L obbligo di valutare i rischi per la sicurezza e la salute e di adottare le misure necessarie per la prevenzione. La priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale. L obbligo di informazione, formazione e consultazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti. Il principio di adattamento del lavoro all uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro, la scelta delle attrezzature, la definizione dei metodi di lavoro.

La Direttiva Quadro ha generato un ampio sistema di direttive particolari, chiamate direttive figlie, ciascuna dedicata a un aspetto specifico della sicurezza. La Direttiva 89 del 654 della CEE sui requisiti minimi di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. La Direttiva 89 del 655 della CEE sull uso delle attrezzature di lavoro. La Direttiva 89 del 656 della CEE sull uso dei dispositivi di protezione individuale. La Direttiva 90 del 269 della CEE sulla movimentazione manuale dei carichi. La Direttiva 90 del 270 della CEE sul lavoro con videoterminali. La Direttiva 2004 del 37 della CE sugli agenti cancerogeni e mutageni. La Direttiva 2003 del 10 della CE sugli agenti fisici come rumore e vibrazioni. E molte altre.

IL TRATTATO DI LISBONA

Il Trattato di Lisbona del 2007, entrato in vigore nel 2009, ha rafforzato la dimensione sociale dell Unione Europea. L articolo 153 del Trattato sul Funzionamento dell Unione Europea stabilisce che l Unione sostiene e completa l azione degli Stati membri nel miglioramento dell ambiente di lavoro per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori. Le direttive adottate stabiliscono prescrizioni minime applicabili progressivamente, tenendo conto delle condizioni e delle normative tecniche esistenti in ciascuno Stato membro.

La Carta dei Diritti Fondamentali dell Unione Europea, divenuta giuridicamente vincolante con il Trattato di Lisbona, stabilisce all articolo 31 che ogni lavoratore ha diritto a condizioni di lavoro sane, sicure e dignitose.

EU OSHA — L AGENZIA EUROPEA

L Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, EU OSHA, con sede a Bilbao in Spagna, è stata istituita nel 1994. Raccoglie e diffonde informazioni sulla sicurezza e la salute sul lavoro, promuove campagne di sensibilizzazione, finanzia ricerche, sviluppa strumenti pratici per le aziende come la piattaforma OiRA per la valutazione interattiva dei rischi nelle piccole imprese.

Ogni anno EU OSHA organizza la Settimana Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, nel mese di ottobre, con eventi in tutti gli Stati membri. Le campagne recenti hanno affrontato temi come i rischi psicosociali, la digitalizzazione del lavoro, i disturbi muscoloscheletrici, i rischi emergenti legati all intelligenza artificiale.

IL PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI

Nel 2017 il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione hanno proclamato il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali, che al principio numero 10 stabilisce che i lavoratori hanno diritto a un elevato livello di tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro e che i lavoratori hanno diritto a un ambiente di lavoro adeguato alle loro esigenze professionali e che consenta loro di prolungare la partecipazione al mercato del lavoro.

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