Macchine Operatrici e Attrezzature di Lavoro

Lezione 3 — Gru, PLE ed escavatori: rischi e formazione

Gru a torre, gru mobile, piattaforme aeree, macchine movimento terra

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LE GRU A TORRE

La gru a torre è una macchina per il sollevamento e la movimentazione di materiali particolarmente diffusa nei cantieri edili. È composta da una torre verticale, un braccio orizzontale o inclinato, un sistema di funi e pulegge con gancio, e una cabina di comando che può essere alla base o alla sommità della torre.

I rischi principali della gru a torre sono il cedimento strutturale per sovraccarico, difetto di manutenzione o mancato ancoraggio; il ribaltamento per superamento del momento ribaltante dovuto a carico eccessivo o vento forte; la caduta del carico per rottura delle funi, apertura del gancio, cedimento dell'imbracatura; l'investimento da parte del carico oscillante o in fase di manovra; l'elettrocuzione per contatto del braccio con linee elettriche aeree; il rischio per il gruista di caduta dall'alto durante l'accesso alla cabina.

La formazione per la conduzione di gru a torre ha una durata di 12 ore per le gru con rotazione in basso, 12 ore per le gru con rotazione in alto, 14 ore per entrambe le tipologie. L'aggiornamento è quadriennale di 4 ore.

Le verifiche periodiche delle gru a torre sono obbligatorie con cadenza annuale e devono essere effettuate dall'INAIL o da organismi abilitati. Comprendono la verifica della struttura metallica, delle funi, dei dispositivi di sicurezza come il limitatore di carico massimo e il limitatore di momento, dei finecorsa, dei freni, degli ancoraggi.

L'anemometro è un dispositivo obbligatorio che misura la velocità del vento. Quando la velocità supera il limite indicato dal fabbricante, tipicamente 72 chilometri orari per le gru a torre, la gru deve essere messa in posizione di fuori servizio con il braccio libero di girare sotto l'azione del vento, la cosiddetta bandiera.

LE GRU MOBILI

Le gru mobili, dette anche autogrù, sono macchine su veicolo stradale o su cingoli dotate di braccio telescopico o tralicciato per il sollevamento di carichi pesanti. Sono utilizzate in cantieri, porti, industrie per operazioni di sollevamento che richiedono portate elevate e ampio raggio di azione.

I rischi specifici comprendono il ribaltamento per superamento della portata, stabilizzazione insufficiente, terreno cedevole sotto gli stabilizzatori. La caduta del carico per errata valutazione del peso, uso di accessori di sollevamento inadeguati, vento. L'investimento di persone da parte del braccio o del caricomma Il contatto con linee elettriche aeree.

La formazione per la conduzione di gru mobili autocarrate e semoventi su ruote ha una durata di 14 ore. L'aggiornamento è quadriennale di 4 ore.

Le tabelle di portata della gru indicano il carico massimo sollevabile in funzione del raggio di lavoro e dell'altezza di sollevamento. L'operatore deve sempre consultare le tabelle prima di effettuare un sollevamento e deve conoscere con precisione il peso del carico da sollevare. Sollevare un carico superiore alla portata indicata è la causa più frequente di ribaltamento.

LE PIATTAFORME DI LAVORO ELEVABILI

Le PLE, dette anche piattaforme aeree, cestelli, nacelle, cherry picker, sono macchine utilizzate per portare gli operatori in quota per lavori di manutenzione, installazione, pulizia, potatura. Possono essere a braccio articolato, a braccio telescopico, a pantografo verticale, su autocarro, semoventi.

I rischi principali sono il ribaltamento per terreno cedevole, vento, sovraccarico del cestello, urto contro ostacoli. La caduta dell'operatore dal cestello per posizionamento scorretto, movimenti bruschi, mancato uso dell'imbracatura anticaduta. L'investimento di persone a terra da parte del braccio. L'elettrocuzione per contatto con linee aeree. Lo schiacciamento dell'operatore tra il cestello e un ostacolo soprastante come una trave o un soffitto.

La formazione ha una durata di 8 ore per le PLE con stabilizzatori, 8 ore per quelle senza stabilizzatori, 10 ore per entrambe le tipologie. L'aggiornamento è quinquennale di 4 ore.

L'operatore nella PLE deve sempre indossare l'imbracatura anticaduta collegata al punto di ancoraggio previsto dal fabbricante all'interno del cestello. Non deve mai arrampicarsi sui parapetti del cestello per guadagnare altezza. Non deve mai posizionare scale, sgabelli o altri oggetti nel cestello per innalzare la postazione di lavoro.

LE MACCHINE MOVIMENTO TERRA

Gli escavatori idraulici, le pale caricatrici frontali, le terne e i miniescavatori sono macchine utilizzate nei cantieri edili e stradali per scavo, caricamento, livellamento, trasporto di terra e materiali.

I rischi principali sono il ribaltamento per terreno instabile, pendenza eccessiva, manovre brusche. L'investimento di persone che si trovano nel raggio di azione della macchina, in particolare nella zona dell'angolo cieco posteriore. Lo schiacciamento da parte del braccio o della benna. La caduta di materiale dalla benna. Il contatto con sottoservizi durante lo scavo come condutture di gas, acqua, elettricità.

La formazione per la conduzione di escavatori idraulici ha una durata di 10 ore. Per le pale caricatrici frontali 10 ore. Per le terne 10 ore. Per escavatori, pale e terne 16 ore. L'aggiornamento è quinquennale di 4 ore.

L'operatore deve sempre utilizzare la cintura di sicurezza e la struttura ROPS di protezione al ribaltamento. Deve mantenere le distanze di sicurezza dalle linee elettriche aeree e dai bordi degli scavi. Non deve mai permettere a persone di transitare o sostare nel raggio di azione della macchina. Prima di iniziare lo scavo deve verificare la presenza di sottoservizi nella zona di lavoro.

LE VERIFICHE PERIODICHE

L'Allegato VII del Decreto Legislativo 81 del 2008 individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta la verifica periodica da parte dell'INAIL o di organismi abilitati. Tra queste: le gru a torre con cadenza annuale; le gru mobili con cadenza annuale; le gru su autocarro con cadenza annuale; i carrelli elevatori con portata superiore a 200 chilogrammi e altezza di sollevamento superiore a 2 metri, con cadenza annuale; le PLE con cadenza annuale; i ponti mobili sviluppabili su carro con cadenza annuale; gli idroestrattori a forza centrifuga; le funi e le catene di sollevamento.

Il datore di lavoro deve richiedere la prima verifica all'INAIL entro 45 giorni dalla messa in servizio dell'attrezzatura e successivamente le verifiche periodiche con la cadenza prevista. Deve conservare il libretto di verifica dell'attrezzatura e renderlo disponibile agli organi di vigilanza.

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