LA MANUTENZIONE DELLE ATTREZZATURE
L'articolo 71, comma 4, del Decreto Legislativo 81 del 2008 stabilisce che il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro siano oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza e siano corredate, ove necessario, da apposite istruzioni d'uso e libretto di manutenzione.
La manutenzione si distingue in ordinaria e straordinaria. La manutenzione ordinaria comprende le operazioni periodiche previste dal manuale del fabbricante: lubrificazione, sostituzione di filtri e fluidi, controllo dell'usura dei componenti, pulizia, regolazioni. Deve essere programmata e registrata. La manutenzione straordinaria comprende gli interventi non programmati necessari per il ripristino del funzionamento sicuro dell'attrezzatura a seguito di guasti, usura anomala, incidenti. Deve essere effettuata da personale qualificato e documentata.
La manutenzione deve essere effettuata con la macchina ferma, i comandi disattivati, l'alimentazione elettrica scollegata, l'energia residua scaricata e dispositivi di blocco applicati per impedire l'avviamento accidentale. Il personale che effettua la manutenzione deve apporre cartelli indicanti il divieto di messa in moto e l'identificazione del manutentore, il cosiddetto sistema Lockout-Tagout.
La manutenzione non deve mai modificare le caratteristiche di sicurezza della macchina. La rimozione o la modifica di un dispositivo di sicurezza durante la manutenzione è ammessa solo se strettamente necessaria per l'esecuzione dell'intervento, e il dispositivo deve essere ripristinato immediatamente al termine dell'intervento prima della rimessa in servizio.
I CONTROLLI PRE-OPERATIVI
Prima di ogni utilizzo, l'operatore deve effettuare un controllo visivo e funzionale dell'attrezzatura. Il controllo deve essere rapido ma sistematico e deve verificare l'integrità generale della macchina, assenza di perdite di olio o altri fluidi, stato dei pneumatici o dei cingoli, funzionamento dei comandi e dei freni, funzionamento dei dispositivi di sicurezza come il pulsante di emergenza, i finecorsa, i limitatori, funzionamento dei dispositivi di segnalazione come clacson, luci, lampeggiante, segnalatore acustico di retromarcia, presenza e leggibilità delle targhette di portata e delle istruzioni di sicurezza.
Se il controllo evidenzia anomalie, l'operatore non deve utilizzare la macchina e deve segnalare immediatamente il problema al preposto o al datore di lavoro. L'attrezzatura deve essere posta fuori servizio con un cartello indicante il divieto di utilizzo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
LA SEGNALETICA PER LE MACCHINE
Le macchine devono essere dotate di segnaletica di sicurezza che informa l'operatore e le persone circostanti sui rischi presenti e sulle precauzioni da adottare. Le targhette di portata indicano il carico massimo sollevabile nelle diverse configurazioni. I pittogrammi di pericolo segnalano i rischi specifici come schiacciamento, cesoiamento, proiezione, corrente elettrica. I pittogrammi di obbligo indicano i DPI da utilizzare. Le zone pericolose sono delimitate con strisce giallo-nere a terra.
LE BUONE PRATICHE NELL'USO QUOTIDIANO
Non utilizzare mai una macchina per la quale non si è stati formati e abilitati. Leggere sempre il manuale d'uso prima di utilizzare una macchina nuova o non familiare. Rispettare i limiti di portata indicati dal fabbricante. Non sovraccaricare mai le macchine. Non modificare né manomettere i dispositivi di sicurezza. Mantenere pulita e ordinata l'area circostante la macchina. Segnalare immediatamente qualsiasi malfunzionamento o anomalia. Non distrarsi durante l'uso delle macchine: la distrazione è una delle cause principali di infortunio. Utilizzare sempre i DPI prescritti. Rispettare le aree di manovra delimitate e non permettere a persone non autorizzate di avvicinarsi alla macchina in funzione.
Parcheggiare sempre la macchina nella zona designata al termine dell'uso. Abbassare gli organi di lavoro a terra. Inserire il freno di stazionamento. Spegnere il motore. Estrarre la chiave e conservarla nel luogo stabilito per impedire l'uso da parte di personale non autorizzato.
Ricordare sempre che dietro ogni macchina c'è un operatore umano, e che la sicurezza dipende dalla competenza, dall'attenzione e dalla responsabilità di chi la conduce.