LE TIPOLOGIE DI TRASPORTO
Il trasporto funebre si distingue in trasporto nel comune di decesso, trasporto da un comune a un altro e trasporto internazionale. Il trasporto nel comune e autorizzato dall'ufficiale di stato civile. Il trasporto fuori comune richiede un'autorizzazione aggiuntiva rilasciata dall'autorita sanitaria dell'ASL competente. Il trasporto internazionale e disciplinato dalla Convenzione di Berlino del 1937 e prevede l'uso di una cassa con caratteristiche particolari, sigillata e accompagnata dal passaporto mortuario. Con la L.R. 7/2013, per il trasporto da comune a comune non e piu obbligatorio il trattamento antiputrefattivo di cui all'articolo 32 del D.P.R. 285/1990, salvo quando prescritto dal medico necroscopo per esigenze di tutela della salute pubblica o previsto da trattati internazionali per il trasporto all'estero.
LE PROCEDURE AMMINISTRATIVE
Prima del trasporto, l'operatore verifica la documentazione: certificato di morte dal medico, autorizzazione al trasporto e alla sepoltura dall'ufficiale di stato civile, eventuale nulla osta dell'autorita giudiziaria nei casi di morte violenta o sospetta, autorizzazione sanitaria dell'ASL quando richiesta. Nell'autorizzazione al trasporto, come previsto dalla L.R. 7/2013, devono essere riportati i dati dell'impresa con il titolo abilitativo e l'iscrizione al registro regionale, i dati del carro funebre, e i nominativi del personale operatore con gli estremi dei requisiti formativi.
LA MOVIMENTAZIONE A TERRA
Il feretro viene sollevato e trasportato da un numero adeguato di operatori: generalmente quattro per un feretro standard, sei per feretri con doppia cassa zinco. Il sollevamento avviene in modo coordinato, con i portatori disposti simmetricamente, mantenendo il feretro orizzontale. Durante il trasporto a spalla, i movimenti sono lenti, misurati e dignitosi. Il passaggio attraverso porte, corridoi, scale e ascensori richiede attenzione e coordinamento. Il feretro viene introdotto nell'autofunebre dalla parte posteriore, fatto scorrere sulle guide metalliche fino al fissaggio con le cinghie. Il drappo funebre viene posizionato prima della partenza.
Durante il tragitto, l'autista mantiene una condotta prudente. All'arrivo al cimitero, al luogo di culto o al crematorio, lo scarico avviene con le stesse modalita di cura. L'operatore deve conoscere la planimetria dei cimiteri della zona, gli orari, le norme interne e i contatti del personale.