LA CAMERA ARDENTE
La camera ardente puo essere allestita a domicilio, nella sala del commiato, nella casa funeraria o nel luogo di culto. L'operatore posiziona il catafalco coperto con il drappo funebre, i candelieri con le candele, le composizioni floreali e le fotografie del defunto. L'ambiente deve avere illuminazione soffusa, temperatura adeguata, assenza di rumori. L'operatore verifica tutto prima dell'apertura ai dolenti e rimane disponibile durante l'esposizione.
Le sale del commiato, introdotte dalla L.R. 12/2001 e rese obbligatorie in ogni Comune dalla L.R. 7/2013, assicurano lo svolgimento di riti funebri nel rispetto della dignita, delle convinzioni religiose e culturali, della volonta del defunto e dei familiari. Possono essere collocate anche nella zona di rispetto cimiteriale.
IL COFANO FUNEBRE
Per l'inumazione: cassa in legno non trattato, spessore minimo 25 mm, fondo con materiale assorbente, senza zinco. Per la tumulazione: doppia cassa con zinco interno spessore minimo 0,660 mm saldato ermeticamente, e cassa esterna in legno. Per la cremazione: cassa in legno senza parti metalliche strutturali.
LA CHIUSURA DEL FERETRO
La chiusura e un momento solenne, generalmente alla presenza dei familiari e, nei casi previsti, dell'ufficiale sanitario o suo delegato. L'operatore chiude il coperchio con viti e borchie. Per la tumulazione, la cassa in zinco viene prima saldata da un operatore specializzato. L'operatore redige il verbale di chiusura con: identita del defunto, tipologia di cassa, destinazione, data e ora, nominativi dei presenti.