Formazione Preposto (8 ore)

Lezione 6 — La gestione delle emergenze e il coordinamento

Il ruolo del preposto nell'emergenza, nell'evacuazione e nel coordinamento tra imprese

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IL PREPOSTO NELLE EMERGENZE

In caso di emergenza, il preposto ha un ruolo cruciale perché è la persona che si trova direttamente con i lavoratori sul campo. È il primo ad essere informato, il primo a dover reagire, il primo a dover prendere decisioni rapide.

Gli obblighi del preposto in caso di emergenza sono definiti dall'articolo 19 del Decreto Legislativo 81 del 2008. In caso di pericolo grave e immediato, il preposto deve dare istruzioni affinché i lavoratori abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa. Non deve richiedere ai lavoratori di riprendere l'attività in una situazione in cui persiste un pericolo grave e immediato. Deve informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio circa il pericolo stesso e le disposizioni prese o da prendere.

Nella pratica, il preposto deve conoscere il piano di emergenza dell'azienda o del cantiere, sapere dove si trovano le uscite di emergenza e il punto di raccolta, conoscere la posizione degli estintori e della cassetta di primo soccorso, sapere chi sono gli addetti al primo soccorso e alla prevenzione incendi, avere a disposizione i numeri di emergenza.

In caso di incendio: il preposto verifica che tutti i lavoratori della propria squadra evacuino, controlla che nessuno sia rimasto indietro, guida il gruppo verso il punto di raccolta, effettua la conta dei presenti e segnala eventuali assenze al responsabile dell'emergenza.

In caso di infortunio: il preposto mette in sicurezza la scena, chiama o fa chiamare il 112 e gli addetti al primo soccorso, non sposta l'infortunato se non strettamente necessario, preserva le tracce dell'infortunio per le indagini successive, raccoglie le testimonianze dei presenti.

In caso di crollo o sisma: il preposto ordina l'evacuazione immediata, guida i lavoratori verso le uscite più vicine, verifica che tutti siano usciti, impedisce il rientro nell'edificio fino alla verifica strutturale.

IL COORDINAMENTO TRA IMPRESE

Quando più imprese operano nello stesso luogo di lavoro, come avviene frequentemente nei cantieri edili, nei condomini, nei centri commerciali, nelle zone industriali, il preposto ha un ruolo fondamentale nel coordinamento delle attività per evitare interferenze pericolose.

La legge 215 del 2021 ha introdotto l'obbligo per le imprese appaltatrici e subappaltatrici di indicare al committente il personale che svolge la funzione di preposto. Il preposto di ciascuna impresa deve essere identificabile e deve essere presente sul luogo di lavoro durante l'esecuzione delle attività.

Il preposto deve verificare che le attività della propria squadra non creino rischi per i lavoratori di altre imprese e viceversa. Se rileva una situazione di interferenza pericolosa, deve interrompere le lavorazioni e concordare con il preposto dell'altra impresa o con il CSE le misure da adottare.

Esempi di interferenze pericolose: un'impresa che esegue lavori di saldatura sopra un'impresa che utilizza solventi infiammabili; un'impresa che demolisce una parete mentre dall'altra parte lavorano operai; un'impresa che movimenta carichi con la gru sopra una zona dove transitano lavoratori di un'altra impresa.

IL PREPOSTO E I LAVORATORI STRANIERI

In molti settori, in particolare in edilizia, in agricoltura e nella logistica, una quota significativa dei lavoratori è di origine straniera e può avere difficoltà con la lingua italiana. Il preposto deve assicurarsi che le istruzioni di sicurezza siano comprese da tutti i lavoratori, utilizzando se necessario un linguaggio semplice, gesti, immagini, o avvalendosi di un interprete. L'articolo 37 del Decreto Legislativo 81 del 2008 prevede espressamente che la formazione deve essere fornita anche con riguardo alle conoscenze linguistiche del lavoratore.

RIEPILOGO DEL CORSO

Il preposto è il primo presidio di sicurezza sul campo. La legge 215 del 2021 ne ha rafforzato il ruolo, attribuendogli il potere e il dovere di interrompere le attività in caso di pericolo. Il preposto deve vigilare costantemente, intervenire per correggere i comportamenti non conformi, segnalare le criticità ai superiori, documentare la propria attività, dare l'esempio. La formazione specifica di 8 ore e l'aggiornamento biennale sono obbligatori. La violazione degli obblighi del preposto è sanzionata penalmente e, in caso di infortunio, può portare a condanne per lesioni colpose o omicidio colposo.

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