DEFINIZIONE
Il rischio e la probabilita di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione a un determinato fattore o agente, oppure alla loro combinazione.
In termini semplici: il rischio e la probabilita che un pericolo causi effettivamente un danno, moltiplicata per la gravita di quel danno.
LA FORMULA DEL RISCHIO
R = P x D
Dove:
R = Rischio
P = Probabilita che l'evento dannoso si verifichi
D = Danno (gravita delle conseguenze)
ESEMPIO PRATICO
Un prodotto chimico corrosivo in un laboratorio e un pericolo. Il rischio dipende da:
Probabilita: quanto spesso i lavoratori lo maneggiano? Con quali protezioni? In che quantita?
Danno: cosa succede se viene a contatto con la pelle? Ustione lieve? Ustione grave? Danni permanenti?
Se il prodotto e usato raramente, in piccole quantita, con guanti e occhiali: il rischio e basso.
Se il prodotto e usato ogni giorno, in grandi quantita, senza protezioni: il rischio e alto.
IL RISCHIO RESIDUO
Il rischio residuo e il rischio che resta dopo aver applicato tutte le misure di prevenzione e protezione. Non esiste il rischio zero: l'obiettivo e ridurre il rischio a un livello accettabile.
LA SCALA DEL RISCHIO
Rischio molto basso: probabilita rara e danno lieve. Azioni: mantenere le misure esistenti.
Rischio basso: programmare interventi migliorativi.
Rischio medio: intervenire con priorita.
Rischio alto: intervento immediato.
Rischio molto alto: sospendere l'attivita fino alla riduzione del rischio.