LE DEFINIZIONI DA RICORDARE
Pericolo: proprieta intrinseca di un fattore di causare danno. Esiste di per se.
Rischio: probabilita che il pericolo causi effettivamente un danno. R = P x D.
Danno: conseguenza negativa per la salute del lavoratore.
Prevenzione: agire sulle cause per eliminare o ridurre il rischio alla fonte.
Protezione: agire sugli effetti per limitare le conseguenze di un evento dannoso.
DVR: documento che contiene la valutazione di tutti i rischi e le misure adottate.
LA LOGICA DELLA PREVENZIONE
Identificare i pericoli. Valutare i rischi. Definire le misure. Attuare le misure. Verificare l'efficacia. Aggiornare la valutazione.
LA GERARCHIA DELLE MISURE
Eliminazione del pericolo. Sostituzione. Misure tecniche collettive. Misure organizzative. Misure procedurali. Formazione. DPI.
I PRINCIPI GENERALI (ART. 15 D.LGS. 81 del 2008)
Valutazione di tutti i rischi. Eliminazione dei rischi alla fonte. Sostituzione del pericoloso col meno pericoloso. Rispetto dei principi ergonomici. Priorita delle misure collettive su quelle individuali. Limitazione del numero di lavoratori esposti. Utilizzo limitato di agenti chimici, fisici e biologici. Controllo sanitario dei lavoratori. Informazione e formazione adeguate.
IL LAVORATORE NON E PASSIVO
Il lavoratore ha l'obbligo di: osservare le disposizioni, utilizzare i DPI, segnalare le situazioni di pericolo, partecipare alla formazione. La sicurezza e responsabilita di tutti.