Addetto Antincendio – Livello 1 (4 ore)

Prevenzione incendi e cause principali

Misure di prevenzione, cause più comuni, manutenzione, buone pratiche

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LE CAUSE PRINCIPALI DI INCENDIO SUL LAVORO

Conoscere le cause più comuni di incendio è il primo passo per prevenirli. Le statistiche mostrano che la grande maggioranza degli incendi sul luogo di lavoro è causata da fattori evitabili.

Le cause elettriche rappresentano circa il trenta per cento degli incendi. Cortocircuiti, sovraccarichi elettrici, cavi danneggiati, prese multiple utilizzate in modo improprio, apparecchiature difettose, contatti allentati che producono archi elettrici sono tutte situazioni che possono generare calore sufficiente ad innescare un incendio.

I mozziconi di sigaretta sono ancora oggi una causa frequente di incendio, soprattutto in prossimità di materiali facilmente infiammabili come carta, cartone, tessuti, solventi e vernici. Il divieto di fumare deve essere rigorosamente rispettato in tutte le aree a rischio.

Le operazioni a caldo come saldatura, taglio con fiamma ossidrica, uso di fiamme libere e lavori che producono scintille sono fonte di innesco se eseguite in prossimità di materiali combustibili. Queste operazioni richiedono sempre un permesso di lavoro a caldo e la verifica preventiva dell'assenza di materiali infiammabili nelle vicinanze.

Lo stoccaggio non corretto di sostanze infiammabili, la mancata ventilazione dei locali dove si utilizzano solventi o gas, l'accumulo di rifiuti combustibili, il deposito di materiali che ostruiscono le vie di fuga e gli estintori sono tutte condizioni che favoriscono l'innesco e la propagazione degli incendi.

LE MISURE DI PREVENZIONE

Le misure di prevenzione incendi si dividono in misure tecniche, organizzative e comportamentali.

Le misure tecniche comprendono la corretta progettazione e manutenzione degli impianti elettrici secondo la norma CEI 64-8, con interruttori magnetotermici e differenziali adeguati. La compartimentazione degli ambienti mediante pareti e porte tagliafuoco che impediscono la propagazione dell'incendio da un locale all'altro. L'installazione di impianti di rivelazione e allarme incendio, come rivelatori di fumo e di calore, che segnalano tempestivamente l'insorgere di un incendio. L'installazione di impianti di spegnimento automatico come gli sprinkler. La ventilazione adeguata dei locali dove si utilizzano o stoccano sostanze infiammabili.

Le misure organizzative comprendono la redazione del piano di emergenza ed evacuazione, la designazione degli addetti antincendio e la loro formazione, le esercitazioni periodiche di evacuazione almeno una volta all'anno, il controllo e la manutenzione periodica degli impianti e delle attrezzature antincendio, la tenuta del registro dei controlli antincendio.

Le misure comportamentali riguardano ogni lavoratore. Non fumare nelle aree vietate. Segnalare immediatamente cavi elettrici danneggiati, prese surriscaldate, odore di bruciato. Non sovraccaricare le prese elettriche con troppe spine e ciabatte. Non ostruire mai le vie di fuga, le uscite di emergenza e l'accesso agli estintori e agli idranti. Non depositare materiali combustibili vicino a fonti di calore. Spegnere le apparecchiature elettriche al termine dell'uso. Non utilizzare fiamme libere senza autorizzazione. Conoscere la posizione degli estintori e delle uscite di emergenza.

LA MANUTENZIONE DELLE ATTREZZATURE ANTINCENDIO

Le attrezzature antincendio devono essere sottoposte a controlli periodici secondo la norma UNI 9994-1 per gli estintori e le specifiche norme per gli altri impianti. Gli estintori portatili devono essere verificati ogni sei mesi da personale qualificato. Il cartellino di manutenzione appeso all'estintore riporta la data dell'ultimo controllo. Gli estintori devono essere revisionati ogni tre anni quelli a polvere e ogni cinque quelli a CO2, e collaudati ogni sei-dodici anni a seconda del tipo.

Gli idranti e i naspi devono essere verificati ogni sei mesi. Le porte tagliafuoco devono chiudersi correttamente e non devono mai essere bloccate in posizione aperta. L'illuminazione di emergenza deve funzionare correttamente e deve essere verificata periodicamente. La segnaletica di sicurezza deve essere visibile e in buone condizioni.

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