Concorsi — Logica, Scienze, Lettere e Attualità

Letteratura italiana — I grandi autori

Dante, Petrarca, Boccaccio, Manzoni, Leopardi, Verga, Pirandello

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LETTERATURA ITALIANA — DOMANDE DA CONCORSO

LE TRE CORONE DEL TRECENTO

Dante Alighieri (Firenze, 1265-1321): padre della lingua italiana. Opera principale: la Divina Commedia (scritta tra il 1306 e il 1321), poema in terzine di endecasillabi. Tre cantiche: Inferno (34 canti), Purgatorio (33 canti), Paradiso (33 canti) — totale 100 canti. Guida nell'Inferno e nel Purgatorio: Virgilio (la ragione). Guida nel Paradiso: Beatrice (la fede). Incipit: "Nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai per una selva oscura / ché la dritta via era smarrita." Altre opere: Vita Nova, De Vulgari Eloquentia, Convivio.

Francesco Petrarca (Arezzo, 1304-1374): padre dell'Umanesimo. Opera principale: il Canzoniere (Rerum Vulgarium Fragmenta), 366 componimenti (sonetti e canzoni) dedicati a Laura. Petrarca corona poeta in Campidoglio (1341).

Giovanni Boccaccio (Certaldo, 1313-1375): Opera principale: il Decameron (1349-1353). 100 novelle raccontate da 10 giovani (7 donne e 3 uomini) rifugiati in una villa fuori Firenze per sfuggire alla peste del 1348. Ogni giorno ciascuno racconta una novella (10 giorni × 10 novelle = 100).

Domanda tipica: Chi scrisse la Divina Commedia? Dante. Quante cantiche ha? 3. Quanti canti in totale? 100. Chi è la guida di Dante nell'Inferno? Virgilio.

IL CINQUECENTO

Niccolò Machiavelli (Firenze, 1469-1527): Il Principe (1513) — trattato di scienza politica. Il fine giustifica i mezzi. Separazione tra politica e morale. Ludovico Ariosto (Reggio Emilia, 1474-1533): Orlando Furioso (poema cavalleresco). Torquato Tasso (Sorrento, 1544-1595): Gerusalemme Liberata (poema epico sulla Prima Crociata).

IL SETTECENTO

Carlo Goldoni (Venezia, 1707-1793): riformatore del teatro — sostituisce le maschere della Commedia dell'Arte con personaggi realistici. Opere: La locandiera, Arlecchino servitore di due padroni. Vittorio Alfieri (Asti, 1749-1803): padre della tragedia italiana. Opere: Saul, Mirra.

L'OTTOCENTO

Ugo Foscolo (Zante, 1778-1827): Dei Sepolcri (carme, 1807); Le ultime lettere di Jacopo Ortis (romanzo epistolare).

Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873): I Promessi Sposi (1840-1842, edizione definitiva) — il più importante romanzo italiano. Ambientato nella Lombardia del Seicento sotto la dominazione spagnola. Protagonisti: Renzo Tramaglino e Lucia Mondella. Il romanzo contribuisce all'unificazione linguistica italiana ("risciacquare i panni in Arno" — adottare il fiorentino colto come lingua nazionale). Altre opere: Inni Sacri, Il Cinque Maggio (ode per la morte di Napoleone).

Giacomo Leopardi (Recanati, 1798-1837): il più grande poeta italiano dell'Ottocento. Pessimismo cosmico: la natura è matrigna e indifferente alla sofferenza umana. Opere principali: L'infinito ("Sempre caro mi fu quest'ermo colle..."), A Silvia, Il sabato del villaggio, La ginestra. Operette morali (prose filosofiche): Dialogo della Natura e di un Islandese.

Giovanni Verga (Catania, 1840-1922): massimo esponente del Verismo (corrente letteraria che ritrae oggettivamente la realtà delle classi umili). Opere: I Malavoglia (1881), Mastro-don Gesualdo (1889), la novella Rosso Malpelo.

Giosuè Carducci (1835-1907): primo italiano Premio Nobel per la Letteratura (1906).

IL NOVECENTO

Luigi Pirandello (Agrigento, 1867-1936): Nobel 1934. Temi: la maschera sociale, il relativismo della verità, l'identità frantumata. Opere: Il fu Mattia Pascal (romanzo), Sei personaggi in cerca d'autore (teatro), Uno, nessuno e centomila.

Italo Svevo (Trieste, 1861-1928): La coscienza di Zeno (1923) — romanzo psicologico.

Giuseppe Ungaretti (1888-1970): poeta ermetico. L'Allegria (raccolta poetica sulla Prima Guerra Mondiale). Poesia brevissima: "M'illumino / d'immenso" (Mattina, 1917).

Eugenio Montale (1896-1981): Nobel 1975. Ossi di seppia (1925). "Spesso il male di vivere ho incontrato."

Salvatore Quasimodo (1901-1968): Nobel 1959. Ermetismo. "Ed è subito sera."

Primo Levi (1919-1987): Se questo è un uomo (1947) — testimonianza sulla deportazione ad Auschwitz.

Italo Calvino (1923-1985): Il sentiero dei nidi di ragno, Il barone rampante, Le città invisibili, Se una notte d'inverno un viaggiatore.

Dario Fo (1926-2016): Nobel 1997. Attore e drammaturgo. Mistero Buffo.

Umberto Eco (1932-2016): Il nome della rosa (1980) — romanzo storico-giallo ambientato in un monastero medievale.

DOMANDE TRABOCCHETTO: Chi scrisse I Promessi Sposi? Manzoni (NON Leopardi). Chi scrisse L'Infinito? Leopardi (NON Manzoni). Il Decameron è di Boccaccio (NON di Petrarca). Il Canzoniere è di Petrarca (NON di Dante). Il Principe è di Machiavelli (NON di Guicciardini).

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