RSPP Datore di Lavoro — Rischio Basso (16 ore)

Lezione 4 — Piano di emergenza e gestione degli appalti

Come redigere il piano di emergenza, DUVRI, gestione fornitori e appaltatori

Lezione 4 di 6 5 min 532 parole
Video lezione

IL PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Il datore di lavoro RSPP deve predisporre il piano di emergenza ed evacuazione per la propria azienda. Il piano deve individuare le possibili emergenze prevedibili in base ai rischi specifici dell'attività: incendio, terremoto, allagamento, fuga di gas, malore di un lavoratore, sversamento di sostanze pericolose.

Per ogni emergenza il piano deve stabilire le procedure da seguire, chi deve fare cosa, i numeri di telefono da chiamare, le vie di fuga e le uscite di emergenza, il punto di raccolta esterno. Il piano deve individuare gli addetti al primo soccorso e alla prevenzione incendi, specificando i loro nomi e i loro recapiti, e deve essere comunicato a tutti i lavoratori.

Le esercitazioni di evacuazione devono essere effettuate almeno una volta all'anno. Dopo ogni esercitazione il datore deve verificare se il piano ha funzionato o se necessita di correzioni: i tempi di evacuazione sono stati adeguati? Le vie di fuga erano sgombre? Tutti hanno raggiunto il punto di raccolta? Ci sono stati problemi particolari?

LA GESTIONE DEGLI APPALTI INTERNI

Quando il datore di lavoro affida lavori all'interno della propria azienda a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, deve adempiere agli obblighi dell'articolo 26 del Decreto Legislativo 81 del 2008.

Deve verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici e dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare. La verifica si effettua attraverso l'acquisizione del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, dell'autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale e del DURC, Documento Unico di Regolarità Contributiva, in corso di validità.

Deve fornire alle imprese appaltatrici e ai lavoratori autonomi dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività.

Deve elaborare il DUVRI, Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze. Il DUVRI individua le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze tra l'attività del committente e quella dell'appaltatore. I rischi da interferenza sono quelli che nascono dalla coesistenza di più attività nello stesso luogo: per esempio, un'impresa di pulizie che opera mentre i lavoratori dell'azienda sono presenti, un elettricista che interviene su un impianto mentre la produzione è in corso, un'impresa di manutenzione che utilizza sostanze chimiche in un locale dove lavorano altre persone.

Il DUVRI deve indicare i costi della sicurezza necessari per l'eliminazione dei rischi da interferenza: questi costi non sono soggetti a ribasso d'asta e devono essere specificamente indicati nel contratto di appalto.

Il DUVRI non è richiesto per i servizi di natura intellettuale, per le mere forniture di materiali o attrezzature, per i lavori o servizi la cui durata non è superiore a cinque uomini-giorno purché essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari elencati nell'Allegato XI del decreto.

Il datore di lavoro RSPP deve cooperare con le imprese appaltatrici per l'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi e deve coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze.

Tutte le lezioni del corso