LE LEGGI DI MENDEL
Gregor Mendel, monaco agostiniano, scoprì le leggi dell'ereditarietà studiando i piselli. Prima legge, della dominanza: incrociando due individui puri che differiscono per un carattere, i figli della prima generazione sono tutti uguali e mostrano il carattere dominante. Seconda legge, della segregazione: nella seconda generazione ricompare il carattere recessivo nel rapporto di tre a uno. Terza legge, dell'assortimento indipendente: caratteri diversi si trasmettono indipendentemente l'uno dall'altro.
IL DNA
Il DNA, acido desossiribonucleico, è la molecola che contiene le informazioni genetiche. Ha una struttura a doppia elica, scoperta da Watson e Crick nel millenovecentocinquantatré. È formato da nucleotidi, ciascuno con uno zucchero (desossiribosio), un gruppo fosfato e una base azotata. Le basi sono quattro: adenina (A), timina (T), citosina (C) e guanina (G). L'adenina si appaia sempre con la timina, la citosina con la guanina.
IL CODICE GENETICO
Il codice genetico è la corrispondenza tra triplette di basi (codoni) e amminoacidi. È universale, cioè uguale in quasi tutti gli organismi viventi. La sintesi proteica avviene in due fasi: la trascrizione (dal DNA all'RNA messaggero nel nucleo) e la traduzione (dall'RNA alla proteina nei ribosomi).
QUIZ DA CONCORSO
Domanda: Qual è la prima legge di Mendel? Risposta corretta: la legge della dominanza: incrociando individui puri, i figli mostrano solo il carattere dominante.
Domanda: Chi scoprì la struttura a doppia elica del DNA? Risposta corretta: Watson e Crick nel millenovecentocinquantatré.
Domanda: Come si appaiano le basi azotate del DNA? Risposta corretta: adenina con timina, citosina con guanina.