Sicurezza nei Cantieri Edili (Titolo IV)

Lezione 5 — Rischio elettrico e macchine di cantiere

Impianto provvisorio, CEI 64-17, linee aeree, gru, escavatori, PLE

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L'IMPIANTO ELETTRICO DI CANTIERE

L'impianto elettrico di cantiere è un impianto provvisorio che deve rispondere a requisiti di sicurezza particolarmente rigorosi perché le condizioni ambientali sono sfavorevoli: umidità, polvere, intemperie, sollecitazioni meccaniche, spostamenti frequenti. La norma tecnica di riferimento è la CEI 64-17.

L'impianto deve essere progettato e installato da personale qualificato e deve comprendere un quadro generale di cantiere (ASC, Armadio di cantiere) e quadri di distribuzione secondari, tutti conformi alla norma CEI EN 61439-4. I quadri devono essere dotati di interruttori magnetotermici per la protezione dai sovraccarichi e dai cortocircuiti, e di interruttori differenziali ad alta sensibilità con corrente nominale di intervento non superiore a 30 milliampere su tutti i circuiti. L'impianto di messa a terra deve comprendere dispersori, conduttori di protezione e nodi equipotenziali.

Le prese e le spine devono essere di tipo industriale conformi alla norma CEI EN 60309, di colore blu per la tensione monofase a 230 Volt e di colore rosso per la tensione trifase a 400 Volt, con grado di protezione almeno IP44 per l'uso in ambienti esterni. È vietato l'uso di prese domestiche in cantiere. I cavi elettrici devono essere protetti contro i danni meccanici, non devono attraversare zone di transito veicolare senza protezione, non devono essere appoggiati su superfici calde o taglienti.

LA DISTANZA DI SICUREZZA DALLE LINEE ELETTRICHE AEREE

Quando si lavora in prossimità di linee elettriche aeree, il rischio di folgorazione è elevatissimo. L'articolo 83 del Decreto Legislativo 81 del 2008 stabilisce che deve essere mantenuta una distanza di sicurezza dalle parti attive delle linee. Per le linee fino a 1.000 Volt la distanza minima è 3 metri. Per le linee da 1.000 a 30.000 Volt la distanza è 3,5 metri. Per le linee da 30.000 a 132.000 Volt la distanza è 5 metri. Per le linee oltre 132.000 Volt la distanza è 7 metri.

Queste distanze devono essere rispettate non solo dai lavoratori ma anche dai mezzi meccanici, dai ponteggi, dalle gru, dai materiali movimentati. Se non è possibile mantenere le distanze di sicurezza, la linea deve essere disattivata e messa a terra dall'ente gestore prima dell'inizio dei lavori. Se la disattivazione non è possibile, devono essere installate barriere isolanti o schermi protettivi.

LE MACCHINE DI CANTIERE

In cantiere operano macchine pesanti il cui utilizzo richiede formazione specifica e abilitazione ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012. Le principali macchine di cantiere sono le seguenti.

Le gru a torre sono macchine per il sollevamento e la movimentazione di materiali. Possono essere a rotazione in basso con la ralla alla base, o a rotazione in alto con la ralla alla sommità della torre. L'operatore deve avere l'abilitazione specifica di 12 o 16 ore. Le verifiche periodiche sono obbligatorie con cadenza annuale da parte dell'INAIL o di organismi abilitati. I dispositivi di sicurezza comprendono il limitatore di carico massimo, il limitatore di momento, i finecorsa, l'anemometro per la velocità del vento.

Gli escavatori idraulici sono macchine per lo scavo, il caricamento e la movimentazione di terra e materiali. La formazione specifica ha una durata di 10 ore per gli escavatori idraulici e 16 ore per le macchine polivalenti come le terne. L'operatore deve verificare prima dell'uso il funzionamento dei comandi, dei freni, dei dispositivi di sicurezza, l'integrità delle strutture, il livello dei fluidi.

Le piattaforme di lavoro elevabili, PLE, sono macchine utilizzate per raggiungere postazioni di lavoro in quota. La formazione ha una durata di 8 ore per PLE con stabilizzatori e 10 ore per PLE senza stabilizzatori. L'operatore deve verificare la stabilità del terreno, la portata massima, la velocità del vento, la presenza di ostacoli in quota e di linee elettriche.

I carrelli elevatori sono utilizzati per la movimentazione di materiali all'interno del cantiere e nei magazzini. La formazione ha una durata di 12 ore. I rischi principali sono il ribaltamento, l'investimento di pedoni, la caduta del caricomma

Per tutte le macchine di cantiere valgono regole generali di sicurezza. Solo gli operatori abilitati e autorizzati possono condurre le macchine. Le aree di manovra devono essere delimitate e segnalate con cartelli e transenne. È vietato il transito di pedoni nel raggio di azione delle macchine durante le operazioni. I carichi sospesi non devono mai transitare sopra zone dove sono presenti lavoratori. L'operatore deve avere visibilità diretta della zona di lavoro o essere assistito da un segnalatore a terra. Prima di abbandonare la macchina, l'operatore deve abbassare gli organi di lavoro, inserire il freno, spegnere il motore, estrarre la chiave.

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