LINGUA ITALIANA — DOMANDE TIPICHE DA CONCORSO
ORTOGRAFIA (errori frequenti nei test)
Parole con la doppia: soprattutto (NON "sopratutto"); taccuino; accelerare; acquerello; acquistare; dappertutto; contraddire (o contraddire); rossetto. Parole senza doppia: obiettivo (NON "obbiettivo" — entrambe accettate ma "obiettivo" preferita nei concorsi); camicie (plurale di camicia, con la i); ciliegie (plurale di ciliegia, con la i); province (plurale di provincia, senza la i — perché la c è preceduta da consonante); valigie (plurale di valigia, con la i — perché la g è preceduta da vocale).
Accento: è (verbo essere) vs e (congiunzione); dà (verbo dare) vs da (preposizione); sé (pronome riflessivo) vs se (congiunzione); là (avverbio di luogo) vs la (articolo); né... né (congiunzione negativa) vs ne (pronome/avverbio); sì (affermazione) vs si (pronome).
Apostrofo: un amico (maschile, NO apostrofo); un'amica (femminile, con apostrofo); qual è (senza apostrofo: è troncamento, non elisione); un po' (con apostrofo: è troncamento di "poco"); quand'è che (con apostrofo); d'accordo (con apostrofo).
ANALISI GRAMMATICALE — LE PARTI DEL DISCORSO
Variabili: nome (o sostantivo), articolo, aggettivo, pronome, verbo. Invariabili: avverbio, preposizione, congiunzione, interiezione (o esclamazione).
I VERBI — Modi e tempi (chiesti spessissimo)
Modi finiti (indicano persona e numero): indicativo (certezza), congiuntivo (possibilità, dubbio), condizionale (possibilità condizionata), imperativo (comando).
Modi indefiniti (non indicano persona): infinito (amare), participio (amante, amato), gerundio (amando).
Tempi dell'indicativo: presente (amo), imperfetto (amavo), passato remoto (amai), futuro semplice (amerò), passato prossimo (ho amato), trapassato prossimo (avevo amato), trapassato remoto (ebbi amato), futuro anteriore (avrò amato).
Coniugazioni: 1ª (-are: amare), 2ª (-ere: temere), 3ª (-ire: sentire). Verbi ausiliari: essere e avere. Verbi servili: potere, volere, dovere. Verbi transitivi: reggono il complemento oggetto (mangiare la mela). Verbi intransitivi: non reggono il complemento oggetto (dormire).
SINONIMI E CONTRARI (domanda frequentissima)
Sinonimi frequenti nei test: perspicace = acuto, sagace; obsoleto = superato, antiquato; protervo = arrogante, prepotente; procrastinare = rimandare, posticipare; laconico = breve, conciso; pleonastico = superfluo, ridondante; desueto = in disuso; eterogeneo = diverso, vario (contrario: omogeneo); ambiguo = equivoco; perentorio = categorico, definitivo; pragmatico = concreto, pratico; prolisso = verboso (contrario: conciso); esimere = dispensare, esonerare; mitigare = attenuare, alleviare; avvallare = confermare; corroborare = rafforzare; confutare = smentire (contrario: corroborare); esacerbare = inasprire.
COMPRENSIONE DEL TESTO
Nei test di comprensione, le domande chiedono di individuare: il significato globale del brano; un'informazione specifica presente nel testo; il significato di una parola nel contesto; l'intenzione comunicativa dell'autore; quale affermazione è vera/falsa secondo il testo. Regola d'oro: rispondere SOLO in base a ciò che dice il testo, NON in base alle proprie conoscenze o opinioni.
FIGURE RETORICHE (chieste occasionalmente)
Similitudine: paragone con "come" (bianco come la neve). Metafora: paragone senza "come" (sei un leone). Iperbole: esagerazione (ti ho chiamato un milione di volte). Ossimoro: accostamento di opposti (dolce amaro, silenzio assordante). Litote: affermare negando il contrario (non è stupido = è intelligente). Eufemismo: attenuazione (è venuto a mancare = è morto). Anafora: ripetizione all'inizio di versi o frasi. Allitterazione: ripetizione di suoni.