LA SOCIETÀ DI MASSA
La società di massa nasce come conseguenza della Seconda Rivoluzione Industriale (fine XIX secolo). La produzione in serie favorisce la distribuzione dei beni di consumo a un numero sempre maggiore di persone. Le città si illuminano con l'elettricità, si diffonde l'automobile, esplode la vendita dei giornali. I partiti politici di massa si affermano in tutta Europa: in Italia nasce la Confederazione Generale del Lavoro (CGL) nel 1906. L'istruzione diventa obbligatoria in molti Stati.
LO SCENARIO CULTURALE
Sul piano culturale emergono nuove correnti: il positivismo cede il passo a filosofie irrazionaliste (Nietzsche, Bergson). In campo scientifico si affermano la teoria della relatività di Einstein (1905) e la psicoanalisi di Freud. Il suffragio universale maschile si diffonde progressivamente; le suffragette lottano per il voto femminile, ottenuto in Inghilterra nel 1918 e in Italia solo nel 1946.
L'ETÀ GIOLITTIANA (1903-1914)
Giovanni Giolitti domina la politica italiana per oltre un decennio. I tratti principali della sua azione politica sono i seguenti.
Riforme sociali: istituzione della Cassa Nazionale per l'invalidità e la vecchiaia; tutela del lavoro di donne e minori (età minima 12 anni); aumento dei salari operai nel Nord.
Politica economica: crescita della siderurgia e dell'industria elettrica; nascita di FIAT (1899), Alfa Romeo e Lancia; il triangolo industriale Milano-Torino-Genova diventa il motore dello sviluppo.
Suffragio universale maschile: introdotto nel 1912 con il Patto Gentiloni, che apre il voto a tutti i maschi sopra i 30 anni (o 21 se alfabetizzati o con servizio militare).
Questione meridionale: Giolitti è accusato da Gaetano Salvemini di essere il "ministro della malavita" per il clientelismo nel Mezzogiorno.
Politica estera: guerra di Libia contro l'Impero Ottomano (1911-1912); conquista della Tripolitania e della Cirenaica; trattato di Losanna (1912).
DATE CHIAVE: 1899 fondazione FIAT — 1903 inizio era Giolitti — 1906 nascita CGL — 1911-1912 guerra di Libia — 1912 suffragio universale maschile.