LE CAUSE
La Prima Guerra Mondiale scoppia per un intreccio di cause: nazionalismi, imperialismo, corsa agli armamenti, sistema delle alleanze contrapposte. La scintilla è l'attentato di Sarajevo: il 28 giugno 1914 l'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo viene assassinato dal nazionalista serbo Gavrilo Princip.
LE ALLEANZE
Triplice Alleanza (1882): Germania, Austria-Ungheria, Italia (che però non entra in guerra con loro).
Triplice Intesa: Francia, Gran Bretagna, Russia.
L'ITALIA E LA GUERRA
L'Italia inizialmente è neutrale. Il dibattito tra interventisti (nazionalisti, irredentisti, socialisti rivoluzionari, Mussolini) e neutralisti (socialisti, cattolici, giolittiani) divide il Paese. Il 26 aprile 1915 il governo Salandra firma segretamente il Patto di Londra con l'Intesa: l'Italia entra in guerra il 24 maggio 1915 contro l'Austria-Ungheria.
IL FRONTE ITALIANO
Il generale Luigi Cadorna guida l'esercito con la tattica dell'attacco frontale, provocando perdite enormi. Le battaglie dell'Isonzo (ben 11) e del Carso costano centinaia di migliaia di vittime. Nel giugno 1916 l'Austria lancia la Strafexpedition (spedizione punitiva). Il 24 ottobre 1917 avviene la disfatta di Caporetto: le truppe austro-tedesche sfondano le linee italiane, l'esercito arretra fino al Piave. Cadorna viene sostituito da Armando Diaz.
LA SVOLTA DEL 1917
Il 1917 è l'anno decisivo: la Russia esce dal conflitto dopo la Rivoluzione d'Ottobre; gli Stati Uniti entrano in guerra il 6 aprile 1917 (dopo la guerra sottomarina tedesca e il telegramma Zimmermann). L'intervento americano cambia l'equilibrio.
LA VITTORIA
Il 24 ottobre 1918 l'Italia lancia l'offensiva finale a Vittorio Veneto. L'Austria firma l'armistizio il 3 novembre 1918. La Germania firma l'armistizio l'11 novembre 1918.
I TRATTATI DI PACE (1919-1920): Conferenza di Parigi. Il presidente USA Wilson propone i 14 punti, tra cui il principio di autodeterminazione dei popoli e la Società delle Nazioni. Trattato di Versailles (28 giugno 1919): la Germania perde l'Alsazia-Lorena, le colonie, il corridoio di Danzica; l'esercito è ridotto a 100.000 uomini; deve pagare 132 miliardi di marchi-oro.
Trattato di Saint-Germain (1919): dissoluzione dell'Impero austro-ungarico. L'Italia ottiene Trentino, Alto Adige, Venezia Giulia, Istria, ma NON Fiume e la Dalmazia: nasce il mito della "vittoria mutilata".
BILANCIO: circa 10 milioni di morti militari, 7 milioni di civili. Crollo di quattro imperi: ottomano, austro-ungarico, russo, tedesco.
DATE CHIAVE: 28/06/1914 attentato Sarajevo — 26/04/1915 Patto di Londra — 24/05/1915 Italia in guerra — 24/10/1917 Caporetto — 06/04/1917 USA in guerra — 24/10/1918 Vittorio Veneto — 03/11/1918 armistizio Austria — 11/11/1918 armistizio Germania — 28/06/1919 Trattato di Versailles.