Il Novecento — Preparazione Concorsi

L'ascesa del fascismo in Italia

Dallo squadrismo alla marcia su Roma fino alla dittatura

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LE ORIGINI DEL FASCISMO

Il fascismo nasce come movimento nel 1919 e diventa partito nel novembre 1921 (Partito Nazionale Fascista — PNF). Mussolini sfrutta la paura della rivoluzione bolscevica, il malcontento dei reduci, la debolezza dello Stato liberale.

LO SQUADRISMO

Le squadre d'azione fasciste (camicie nere) attaccano sedi sindacali, cooperative, sezioni socialiste, soprattutto in Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Pianura Padana. Sono finanziate da agrari e industriali. Usano la violenza organizzata come strumento politico. Il governo liberale non interviene.

LA MARCIA SU ROMA (28 OTTOBRE 1922)

Mussolini organizza la convergenza di migliaia di camicie nere su Roma. Il re Vittorio Emanuele III rifiuta di firmare lo stato d'assedio proposto dal presidente del Consiglio Facta. Il 30 ottobre 1922 il re incarica Mussolini di formare il governo. Mussolini ha 39 anni.

LA FASE LEGALITARIA (1922-1924)

Mussolini governa inizialmente in coalizione con liberali, popolari e nazionalisti. Nel 1923 vara la legge Acerbo: sistema elettorale maggioritario che assegna i 2/3 dei seggi alla lista che ottiene almeno il 25% dei voti. Le elezioni del 6 aprile 1924 danno al "listone" fascista il 64,9%.

IL DELITTO MATTEOTTI

Il 10 giugno 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti, che aveva denunciato le violenze e i brogli elettorali, viene rapito e ucciso da squadristi fascisti. L'opposizione abbandona la Camera (secessione dell'Aventino). Mussolini inizialmente è in difficoltà.

LA DITTATURA (DAL 3 GENNAIO 1925)

Il 3 gennaio 1925 Mussolini pronuncia alla Camera il discorso con cui si assume la responsabilità politica, morale e storica del fascismo, segnando di fatto l'inizio della dittatura.

Le leggi fascistissime (1925-1926): scioglimento di tutti i partiti tranne il PNF; abolizione della libertà di stampa; creazione dell'OVRA (polizia politica segreta); Tribunale Speciale per la difesa dello Stato; abolizione delle elezioni amministrative (i podestà sostituiscono i sindaci eletti).

STRUMENTI DEL CONSENSO: Opera Nazionale Balilla (gioventù fascista); EIAR (radio di Stato); Istituto LUCE (cinegiornali); Carta del Lavoro (1927); corporativismo.

I PATTI LATERANENSI (11 FEBBRAIO 1929): accordo tra Stato italiano e Santa Sede. Comprendono il Trattato (nasce lo Stato della Città del Vaticano), il Concordato (insegnamento della religione cattolica nelle scuole, matrimonio religioso con effetti civili) e la Convenzione finanziaria.

LA GUERRA D'ETIOPIA (1935-1936): il 3 ottobre 1935 l'Italia invade l'Etiopia. Il 5 maggio 1936 le truppe italiane entrano ad Addis Abeba. Il 9 maggio 1936 Mussolini proclama l'Impero. La Società delle Nazioni sanziona l'Italia (embargo sulle armi). L'Asse Roma-Berlino nasce il 25 ottobre 1936.

Le leggi razziali italiane vengono emanate nel settembre 1938 (Manifesto della razza, 14 luglio 1938): esclusione degli ebrei dalla vita pubblica, dalla scuola, dalle professioni.

DATE CHIAVE: 23/03/1919 Fasci — 28/10/1922 Marcia su Roma — 10/06/1924 delitto Matteotti — 03/01/1925 discorso dittatura — 11/02/1929 Patti Lateranensi — 03/10/1935 invasione Etiopia — 09/05/1936 Impero — 25/10/1936 Asse Roma-Berlino — 09/1938 leggi razziali.

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