REATI CONTRO LA PERSONA — NOZIONI PER CONCORSI
DELITTI CONTRO LA VITA
Omicidio doloso (art. 575 c.p.): chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore a 21 anni. Se ricorrono circostanze aggravanti (art. 576-577): ergastolo. Aggravanti principali: premeditazione, motivi abietti o futili, uso di sostanze venefiche, contro ascendenti/discendenti, contro il coniuge, contro un pubblico ufficiale nell'esercizio delle funzioni.
Omicidio preterintenzionale (art. 584 c.p.): chi con atti diretti a commettere percosse o lesioni cagiona la morte di una persona. Pena: reclusione da 10 a 18 anni. Esempio classico: un pugno durante una lite che provoca la caduta e la morte.
Omicidio colposo (art. 589 c.p.): la morte è causata per colpa (negligenza, imprudenza, imperizia, violazione di norme). Pena: reclusione da 6 mesi a 5 anni. Se commesso con violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro: reclusione da 2 a 7 anni.
Omicidio stradale (art. 589-bis c.p.): introdotto nel 2016. Chi cagiona la morte per colpa alla guida. Pena base: 2-7 anni. Se in stato di ebbrezza grave (oltre 1,5 g/l) o sotto effetto di droghe: 8-12 anni.
Istigazione o aiuto al suicidio (art. 580 c.p.): chiunque determina altri al suicidio o ne rafforza il proposito, o ne agevola l'esecuzione. Pena: reclusione da 5 a 12 anni se il suicidio avviene.
DELITTI CONTRO L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE
Lesioni personali dolose (art. 582 c.p.): chiunque cagiona una lesione personale dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente. Lievissime (malattia fino a 20 giorni, procedibile a querela): reclusione da 6 mesi a 3 anni. Lievi (21-40 giorni): stessa pena. Gravi (art. 583, comma 1): malattia oltre 40 giorni, pericolo di vita, indebolimento permanente di un senso o organo: reclusione da 3 a 7 anni. Gravissime (art. 583, comma 2): malattia insanabile, perdita di un senso/arto/organo, deformazione permanente del viso, perdita capacità di procreare: reclusione da 6 a 12 anni.
Percosse (art. 581 c.p.): chi percuote qualcuno senza cagionare malattia. Multa fino a 309 euro. Procedibile a querela. Differenza lesioni/percosse: le lesioni provocano malattia, le percosse no.
DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ PERSONALE
Sequestro di persona (art. 605 c.p.): chiunque priva taluno della libertà personale. Pena: reclusione da 6 mesi a 8 anni. Se commesso da un pubblico ufficiale con abuso dei poteri: reclusione da 1 a 10 anni.
Sequestro di persona a scopo di estorsione (art. 630 c.p.): chi sequestra una persona per ottenere un ingiusto profitto come prezzo della liberazione. Pena: reclusione da 25 a 30 anni.
Violenza privata (art. 610 c.p.): chiunque con violenza o minaccia costringe altri a fare, tollerare o omettere qualche cosa. Reclusione fino a 4 anni.
Minaccia (art. 612 c.p.): chiunque minaccia un male ingiusto ad altri. Se la minaccia è grave: reclusione fino a 2 anni.
DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ SESSUALE
Violenza sessuale (art. 609-bis c.p.): chiunque con violenza, minaccia o abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali. Pena: reclusione da 6 a 12 anni. Aggravanti: vittima minore di 14 anni (reclusione 7-14 anni); vittima minore di 10 anni (reclusione 12-24 anni); uso di armi o sostanze; più persone riunite.
Atti sessuali con minorenne (art. 609-quater c.p.): è reato compiere atti sessuali con persona minore di 14 anni (anche senza violenza). Tra 14 e 16 anni: è reato se l'autore è ascendente, tutore o affidatario.
Violenza sessuale di gruppo (art. 609-octies c.p.): partecipazione di più persone. Pena: reclusione da 8 a 14 anni per ciascun partecipante.
STALKING E MALTRATTAMENTI
Atti persecutori — Stalking (art. 612-bis c.p.): chiunque con condotte reiterate minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o paura, o da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto, o da costringerlo ad alterare le proprie abitudini di vita. Pena: reclusione da 1 a 6 anni e 6 mesi. Introdotto nel 2009. Aggravanti: se commesso dal coniuge/ex, con armi, contro minori.
Maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): chiunque maltratta una persona della famiglia o un convivente, o una persona sottoposta alla sua autorità. Pena: reclusione da 3 a 7 anni. Se ne deriva lesione grave: 4-9 anni. Se morte: 12-24 anni. Legge sul Codice Rosso (legge 69/2019): velocizza i procedimenti per violenza domestica e di genere. Il PM deve assumere informazioni dalla persona offesa entro 3 giorni dall'iscrizione della notizia di reato.
Ammonimento del Questore: misura preventiva per stalking e violenza domestica. Il Questore, su istanza della vittima, può ammonire l'autore della condotta. La violazione dell'ammonimento aggrava il reato.
NUMERO ANTIVIOLENZA: 1522 (attivo 24 ore, multilingue). Per le forze dell'ordine è fondamentale conoscere la normativa sul Codice Rosso e le procedure operative per la protezione delle vittime.