Concorsi — Diritto Speciale, Cybercrime e Geopolitica

Diritto dell'Unione Europea — Approfondimento

Fonti, istituzioni, procedure, diritti dei cittadini UE

Lezione 16 di 20 6 min 604 parole

DIRITTO DELL'UE — APPROFONDIMENTO PER CONCORSI

LE FONTI DEL DIRITTO DELL'UE

Diritto primario (trattati): TUE (Trattato sull'Unione Europea) e TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea), entrambi nella versione consolidata dopo il Trattato di Lisbona (2009). Hanno valore costituzionale per l'UE.

Diritto derivato (atti adottati dalle istituzioni): Regolamento: obbligatorio in tutti i suoi elementi, direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Non necessita di recepimento nazionale. Ha portata generale. Direttiva: vincola gli Stati sul risultato da raggiungere, lasciando libertà sulle forme e i mezzi. Deve essere recepita (trasposta) nel diritto nazionale entro il termine fissato. Decisione: obbligatoria in tutti i suoi elementi; se individua destinatari, è obbligatoria solo per essi. Raccomandazione: non vincolante (indica un comportamento auspicato). Parere: non vincolante (esprime una posizione).

Domanda frequentissima: Differenza tra regolamento e direttiva? Il regolamento è direttamente applicabile; la direttiva deve essere recepita.

Principio del primato: il diritto UE prevale sul diritto nazionale in caso di conflitto (sentenza Costa c. ENEL, 1964, CGUE). Effetto diretto: i cittadini possono invocare direttamente le norme UE davanti ai giudici nazionali (sentenza Van Gend en Loos, 1963).

LE ISTITUZIONI (APPROFONDIMENTO)

Parlamento Europeo: eletto a suffragio universale diretto ogni 5 anni. 720 membri (dopo le elezioni 2024). L'Italia ha 76 seggi. Sede: Strasburgo (sessioni plenarie), Bruxelles (commissioni), Lussemburgo (segretariato). Co-legislatore insieme al Consiglio dell'UE. Approva il bilancio UE. Elegge il presidente della Commissione. Può approvare una mozione di censura contro la Commissione (a maggioranza dei 2/3).

Consiglio Europeo: riunisce i capi di Stato e di governo + presidente del Consiglio Europeo + presidente della Commissione. Definisce gli orientamenti politici generali. NON ha funzione legislativa. Presidente: António Costa (dal 2024). Si riunisce almeno 4 volte l'anno.

Consiglio dell'UE (Consiglio dei Ministri): riunisce i ministri dei governi nazionali (composizione variabile in base all'argomento). Co-legislatore con il Parlamento. Voto: a maggioranza qualificata (55% degli Stati che rappresentino almeno il 65% della popolazione) per la maggior parte delle decisioni. Unanimità per politica estera, fiscalità, sicurezza sociale.

Commissione Europea: esecutivo dell'UE. Un commissario per Stato membro (27). Presidente: Ursula von der Leyen. Ha il monopolio dell'iniziativa legislativa (propone le leggi). Vigila sull'applicazione dei trattati. Gestisce il bilancio. Negozia gli accordi internazionali. Sede: Bruxelles (Palazzo Berlaymont).

Corte di Giustizia dell'UE (CGUE): sede Lussemburgo. Due organi: Corte di Giustizia (27 giudici, uno per Stato + 11 avvocati generali) e Tribunale. Interpreta il diritto UE e ne garantisce l'applicazione uniforme. Il rinvio pregiudiziale: i giudici nazionali possono chiedere alla CGUE l'interpretazione di una norma UE.

Corte dei Conti Europea: sede Lussemburgo. Controlla la gestione finanziaria dell'UE.

BCE (Banca Centrale Europea): sede Francoforte. Gestisce la politica monetaria della zona euro.

I DIRITTI DEI CITTADINI UE

Ogni cittadino di uno Stato membro è automaticamente cittadino dell'UE (art. 20 TFUE). Diritti: libera circolazione e soggiorno in tutto il territorio UE; diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali e europee nello Stato di residenza; tutela diplomatica e consolare da parte di qualsiasi Stato membro nei Paesi terzi; diritto di petizione al Parlamento Europeo; diritto di ricorso al Mediatore Europeo.

LE LIBERTÀ FONDAMENTALI DEL MERCATO INTERNO

Le quattro libertà: libera circolazione delle merci; libera circolazione delle persone (lavoratori); libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi; libera circolazione dei capitali.

IL BILANCIO DELL'UE

Finanziato da: risorse proprie (dazi doganali, contributo basato sull'IVA, contributo basato sul RNL degli Stati). Il bilancio annuale è circa 170 miliardi di euro. Le principali voci di spesa: PAC (Politica Agricola Comune), fondi strutturali (coesione regionale), ricerca e innovazione, politica estera.

NEXT GENERATION EU (NGEU): piano di ripresa post-COVID da 750 miliardi (2021-2026). Per l'Italia: circa 191 miliardi nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il più grande beneficiario.

Tutte le lezioni del corso