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Economia politica — Nozioni base per concorsi

PIL, inflazione, bilancio, debito pubblico, BCE

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ECONOMIA — NOZIONI PER CONCORSI

CONCETTI FONDAMENTALI

PIL (Prodotto Interno Lordo): il valore totale di tutti i beni e servizi finali prodotti in un Paese in un anno. È il principale indicatore della ricchezza di una nazione. PIL nominale: calcolato a prezzi correnti. PIL reale: corretto per l'inflazione (a prezzi costanti). PIL pro capite: PIL diviso per il numero di abitanti.

Domanda tipica: Cos'è il PIL? Il valore di tutti i beni e servizi prodotti in un Paese in un anno.

INFLAZIONE E DEFLAZIONE

Inflazione: aumento generalizzato e prolungato dei prezzi. Conseguenza: il potere d'acquisto della moneta diminuisce (con gli stessi soldi si compra meno). Misurata dall'ISTAT con l'indice dei prezzi al consumo (NIC, FOI, IPCA). Deflazione: diminuzione generalizzata dei prezzi (può essere pericolosa quanto l'inflazione: le persone rimandano gli acquisti, le imprese riducono la produzione). Stagflazione: stagnazione economica + inflazione alta (situazione degli anni Settanta dopo la crisi petrolifera del 1973).

Iperinflazione: inflazione fuori controllo (es.: Germania 1923, Zimbabwe 2008, Venezuela recente).

IL BILANCIO DELLO STATO

Il bilancio è il documento con cui lo Stato prevede le entrate e le spese per l'anno successivo. Approvato dal Parlamento. Entrate: imposte dirette (IRPEF, IRES), imposte indirette (IVA, accise), contributi sociali, entrate patrimoniali. Spese: correnti (stipendi, pensioni, interessi sul debito) e in conto capitale (investimenti).

Deficit (o disavanzo): quando le spese superano le entrate. Surplus (o avanzo): quando le entrate superano le spese. Rapporto deficit/PIL: il Patto di Stabilità europeo fissa il limite al 3%. Debito pubblico: l'accumulo di tutti i deficit passati. L'Italia ha un debito pubblico tra i più alti del mondo (circa 140% del PIL). Il rapporto debito/PIL non dovrebbe superare il 60% secondo i parametri di Maastricht.

IL SISTEMA FISCALE ITALIANO

Imposte dirette: IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) — progressiva, con aliquote crescenti per scaglioni di reddito (art. 53 Cost.); IRES (Imposta sul Reddito delle Società) — aliquota fissa al 24%.

Imposte indirette: IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) — aliquota ordinaria 22%, ridotte al 10%, 5%, 4% per beni di prima necessità. Accise: imposte sulla produzione e consumo (carburanti, tabacchi, alcol, energia elettrica).

Differenza tra imposta, tassa e contributo: imposta (tributo obbligatorio, senza controprestazione diretta — es.: IRPEF); tassa (corrispettivo per un servizio specifico richiesto — es.: tassa sui rifiuti, tassa di concessione governativa); contributo (tributo legato a un'opera pubblica che produce un vantaggio per il contribuente).

LA BANCA CENTRALE EUROPEA (BCE)

Sede: Francoforte (Germania). Presidente attuale: Christine Lagarde (francese, dal 2019). Funzione principale: stabilità dei prezzi nella zona euro (obiettivo: inflazione vicina ma inferiore al 2%). Strumenti: fissa i tassi di interesse, operazioni di mercato aperto, riserva obbligatoria delle banche. Il SEBC (Sistema Europeo di Banche Centrali) comprende la BCE e le banche centrali nazionali dei 27 Stati UE. L'Eurosistema comprende la BCE e le banche centrali dei 20 Paesi che adottano l'euro.

In Italia: Banca d'Italia (fondata nel 1893, sede a Roma, Palazzo Koch). Governatore: Fabio Panetta (dal 2023). Funzioni: vigilanza bancaria, servizi di tesoreria per lo Stato, analisi economica, antiriciclaggio.

LA BORSA

Borsa Italiana: ha sede a Milano (Piazza Affari). Dal 2021 fa parte del gruppo Euronext. L'indice principale è il FTSE MIB (le 40 società italiane più capitalizzate). Wall Street: la Borsa di New York (NYSE, New York Stock Exchange), la più grande del mondo. Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq: i principali indici americani.

DOMANDA E OFFERTA

La legge della domanda: al crescere del prezzo, la quantità domandata diminuisce (e viceversa). La legge dell'offerta: al crescere del prezzo, la quantità offerta aumenta. Prezzo di equilibrio: il prezzo al quale domanda e offerta si incontrano. Monopolio: un solo venditore. Oligopolio: pochi venditori. Concorrenza perfetta: molti venditori e molti compratori, nessuno ha il potere di influenzare il prezzo.

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