L'AUTORE
Ludovico Ariosto (1474-1533), nato a Reggio Emilia, visse a Ferrara al servizio della famiglia Este. Poeta, diplomatico, governatore della Garfagnana. Un uomo pratico con un'immaginazione sconfinata.
IL POEMA
L'Orlando Furioso e un poema cavalleresco in ottave (strofe di otto versi endecasillabi, schema ABABABCC). Quarantasei canti, oltre 38.000 versi. Pubblicato nel 1516 (prima edizione), poi nel 1521 e infine nel 1532 (edizione definitiva in toscano).
IL PRECEDENTE
Ariosto continua l'Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo (1441-1494), rimasto incompiuto. Boiardo aveva mescolato il ciclo carolingio (Carlo Magno, i paladini) con il ciclo bretone (amori, magie, avventure). Ariosto riprende da dove Boiardo si era fermato.
LA TRAMA
Tre fili narrativi intrecciati:
La guerra: Carlo Magno difende Parigi dall'assedio del re saraceno Agramante. I paladini cristiani contro i guerrieri mori.
La follia di Orlando: il paladino Orlando, il piu forte guerriero cristiano, impazzisce per amore di Angelica, principessa del Catai. Perde il senno e devasta tutto cio che incontra.
L'amore di Ruggiero e Bradamante: il guerriero saraceno Ruggiero e la guerriera cristiana Bradamante si amano. Da loro discendera la casa d'Este, i signori di Ferrara. E il filo encomiastico: Ariosto celebra i suoi protettori.
LO STILE
Ariosto racconta con leggerezza e ironia. Non prende mai sul serio i suoi personaggi fino in fondo. Li ama, li ammira, ma sorride sempre. E il tono che distingue il Furioso da tutti gli altri poemi: il distacco ironico del narratore.
L'ottava ariostesca e uno strumento perfetto: sei versi per la narrazione, il distico finale per la battuta, il commento, il colpo di scena.