IL PROEMIO (I, 1)
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, / le cortesie, l'audaci imprese io canto.
L'incipit. Quattro parole che contengono tutto il poema: donne, cavalieri, armi, amori.
LA FOLLIA (I, 2)
Diro d'Orlando in un medesmo tratto / cosa non detta in prosa mai ne in rima: / che per amor venne in furore e matto.
L'annuncio della follia. Ariosto promette di raccontare l'impossibile: il saggio che diventa pazzo.
LA CORTESIA ANTICA (I, 22)
Oh gran bonta de' cavallieri antiqui! / Eran rivali, eran di fe diversi.
Rivali e nemici cavalcano insieme. Ariosto finge di ammirare ma sorride.
L'AMORE E FOLLIA (XXIV, 1)
Chi mette il piede su l'amorosa pania / cerchi di ritrarlo, e non v'inveschi l'ale; / che non e in somma amor, se non insania.
L'amore e follia: sentenza universale. Chi ci mette il piede cerchi di liberarsene.
E quale e di pazzia segno piu espresso / che, per altri voler, perder se stesso?
Il segno piu chiaro della pazzia: perdere se stesso per un altro.
ORLANDO IMPAZZISCE (XXIII, 128)
Non son, non son io quel che paio in viso: / quel ch'era Orlando e morto ed e sotterra.
Orlando non si riconosce piu. L'identita e distrutta dall'amore.
IL SENNO SULLA LUNA (XXXIV, 83)
Altri in amar lo perde, altri in onori, / altri in cercar, scorrendo il mar, ricchezze.
Sulla Luna si perde il senno per amore, per ambizione, per avidita. Nessuno e immune.
ASTOLFO E IL SENNO (XXXIV, 86)
E vi fu il senno d'Orlando: e n'era un vaso / maggior di tutti.
Il senno di Orlando e nell'ampolla piu grande. Ma anche quello di Astolfo e li.
LE DONNE (XXXVII, 1)
Le donne son venute in eccellenza / di ciascun'arte ove hanno posto cura.
Difesa delle donne: eccellono in tutto cio a cui si dedicano. Se avessero avuto le stesse opportunita degli uomini, la storia sarebbe diversa.
RINALDO E LA COPPA (XLIII, 6)
Non vo' piu saper di quel che mi conviene.
Rinaldo rifiuta la prova della gelosia. La saggezza e non voler sapere tutto.
IL DISTICO FINALE (XLVI, ultima ottava)
Il poema si chiude con la morte di Rodomonte: l'anima sdegnosa fugge bestemmiando verso il regno dei morti. L'ultimo verso del Furioso e un atto di violenza: la pace nasce dalla fine della guerra.