IL PERSONAGGIO
Astolfo, duca d'Inghilterra, cugino di Orlando. E il cavaliere piu sfortunato del poema: viene trasformato in mirto dalla maga Alcina, cavalca un ippogrifo che non sa controllare, finisce nei guai piu improbabili.
Ma e anche il piu simpatico e il piu fortunato: ha un corno magico il cui suono mette in fuga chiunque, e il libro di Logistilla che spiega come uscire da ogni incantesimo.
LE ARPIE
Astolfo arriva in Etiopia, alla corte del re Senapo (il Prete Gianni della leggenda). Il re e tormentato dalle Arpie, mostri con faccia di donna e corpo di uccello che gli rubano il cibo e sporcano tutto.
Astolfo suona il corno magico. Le Arpie fuggono terrorizzate. Astolfo le insegue fino all'ingresso dell'Inferno, dove le rinchiude.
IL VIAGGIO SULLA LUNA
Da li san Giovanni evangelista lo porta sulla Luna (canto XXXIV, gia visto nella lezione 6). Astolfo e l'unico personaggio del Furioso che va oltre il mondo conosciuto.
IL SIGNIFICATO
Astolfo e l'antieroe. Non e il piu forte, non e il piu saggio, non e il piu bello. Ma riesce dove gli altri falliscono perche non si prende sul serio.
Mentre Orlando impazzisce per amore e Ruggiero si perde nelle isole incantate, Astolfo risolve i problemi con pragmatismo e buon umore.
E lui a recuperare il senno di Orlando. L'eroe comico salva l'eroe tragico.
COMMENTO
Astolfo e la voce dell'ironia ariostesca dentro il poema. Rappresenta il buon senso: non e ossessionato dall'amore, non e accecato dall'orgoglio. Agisce, sbaglia, si rialza.
La sua funzione narrativa e fondamentale: senza Astolfo, Orlando resterebbe pazzo e la guerra sarebbe persa. Il personaggio meno eroico e quello che compie l'impresa piu importante.