IL PROEMIO
Boccaccio dedica il Decameron alle donne innamorate, che soffrono piu degli uomini perche costrette a vivere chiuse in casa senza distrazioni. Le novelle sono un dono per consolarle.
LA PESTE DEL 1348
L'introduzione alla prima giornata contiene la descrizione piu famosa della peste nera nella letteratura mondiale.
Dico adunque che gia erano gli anni della fruttifera incarnazione del Figliuolo di Dio al numero pervenuti di milletrecentoquarantotto, quando nella egregia citta di Fiorenza, oltre a ogn'altra italica bellissima, pervenne la mortifera pestilenza.
La peste arrivo dall'Oriente e colpi Firenze nella primavera del 1348.
I SINTOMI
Nascevano nel cominciamento d'essa a' maschi e alle femine parimente o nella anguinaia o sotto le ditella certe enfiature, delle quali alcune crescevano come una comunal mela, altre come uno uovo.
I bubboni comparivano all'inguine o sotto le ascelle, grandi come mele o uova. Poi macchie nere su tutto il corpo. Dalla comparsa dei sintomi alla morte passavano pochi giorni.
IL CROLLO DELLA SOCIETA
Ne consiglio di medico ne virtu di medicina alcuna pareva che valesse.
La peste distrusse ogni legame sociale:
E lasciamo stare che l'uno cittadino l'altro schifasse e quasi niuno vicino avesse dell'altro cura e i parenti insieme rade volte o non mai si visitassero: era con si fatto spavento questa tribulazione entrata ne' petti degli uomini e delle donne, che l'un fratello l'altro abbandonava e il zio il nipote e la sorella il fratello e spesse volte la donna il suo marito; e, che maggior cosa e e quasi non credibile, li padri e le madri i figliuoli, quasi loro non fossero, di visitare e di servire schifavano.
Fratello abbandonava fratello, padri e madri abbandonavano i figli.
LA BRIGATA
In questo contesto di morte, dieci giovani decidono di lasciare Firenze e rifugiarsi in campagna. Non fuggono dalla realta: creano un ordine nuovo fatto di bellezza, ragione e racconto.
La cornice non e decorativa. E il senso del libro: contro la morte e il caos, la civilta si difende con la parola, l'intelligenza e la compagnia.