Corso SMA-SAB

Prodotti e servizi bancari

Il rapporto con la banca è un pilastro della gestione aziendale.

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IL CONTO CORRENTE AZIENDALE

Il conto corrente è lo strumento base per la gestione finanziaria dell'impresa. Attraverso il conto transitano tutti gli incassi e i pagamenti dell'attività: gli incassi dai clienti, i pagamenti ai fornitori, gli stipendi dei dipendenti, i versamenti di imposte e contributi, le rate dei finanziamenti.

La normativa antiriciclaggio impone ai titolari di attività commerciali di utilizzare un conto corrente dedicato all'attività imprenditoriale, separato da quello personale. Questa separazione è fondamentale anche per la corretta tenuta della contabilità e per dimostrare al Fisco la tracciabilità dei movimenti.

Nella scelta del conto corrente aziendale, occorre valutare diversi elementi: il canone mensile di tenuta conto, il costo delle operazioni come bonifici e versamenti, le commissioni sul POS, il costo dell'home banking, gli interessi passivi sullo scoperto, e la qualità dell'assistenza. Molte banche offrono pacchetti dedicati alle piccole imprese con condizioni agevolate.

I SISTEMI DI PAGAMENTO ELETTRONICO

Dal 30 giugno 2022, con l'entrata in vigore delle disposizioni del Decreto Legge 36 del 2022, è obbligatorio per tutti gli esercenti accettare i pagamenti con carte di debito, carte di credito e carte prepagate per qualsiasi importo. La mancata accettazione del pagamento elettronico comporta una sanzione amministrativa di 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione rifiutata.

L'attività commerciale alimentare deve quindi dotarsi di un terminale POS, Point of Sale, per accettare i pagamenti con carta. Le tipologie di POS disponibili sono diverse: il POS fisso collegato alla linea telefonica, il POS portatile con connessione bluetooth o WiFi, il POS mobile collegato allo smartphone, e il SoftPOS che trasforma lo smartphone stesso in un terminale di pagamento.

Le commissioni sulle transazioni POS variano in base al contratto stipulato con la banca o con il fornitore del servizio di acquiring. Generalmente le commissioni si aggirano tra lo 0,7 e l'1,5 per cento per le carte di debito e tra l'1 e il 2,5 per cento per le carte di credito. Esistono convenzioni con le associazioni di categoria che consentono di ottenere condizioni più favorevoli.

Si stanno diffondendo rapidamente anche soluzioni innovative come i pagamenti tramite smartphone con tecnologia NFC, i wallet digitali come Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay, i pagamenti tramite QR code, e le piattaforme di pagamento online per le consegne a domicilio. Queste soluzioni semplificano la gestione della cassa e riducono l'uso del contante.

IL CREDITO BANCARIO

Per avviare o ampliare un'attività alimentare spesso è necessario ricorrere al credito bancario. I principali strumenti di finanziamento si distinguono in base alla durata e alla finalità.

Il mutuo ipotecario è il finanziamento a lungo termine, generalmente da 10 a 25 anni, garantito da ipoteca su un immobile. Si utilizza per l'acquisto dei locali commerciali o per ristrutturazioni importanti. Il tasso di interesse può essere fisso, variabile o misto.

Il prestito chirografario è un finanziamento a medio termine, da 2 a 7 anni, non garantito da ipoteca ma dalla sola firma del debitore, eventualmente con garanzie personali. Si utilizza per investimenti come l'acquisto di attrezzature, l'arredamento del locale, la realizzazione dell'impianto.

L'apertura di credito in conto corrente, comunemente chiamata fido, consente di utilizzare somme oltre il saldo disponibile sul conto, fino a un limite concordato. È lo strumento per eccellenza per la gestione della liquidità a breve termine, utile per coprire gli sfasamenti temporali tra incassi e pagamenti.

Il leasing è il contratto con cui una società di leasing acquista un bene scelto dall'imprenditore e glielo concede in uso dietro pagamento di canoni periodici, con la possibilità di riscattarlo al termine del contratto. È molto utilizzato per celle frigorifere, veicoli commerciali, attrezzature costose.

IL MERITO CREDITIZIO

La banca valuta ogni richiesta di credito sulla base del cosiddetto merito creditizio. I principali fattori valutati sono la capacità di rimborso dell'impresa, analizzata attraverso i bilanci e i flussi di cassa; la solidità patrimoniale del richiedente; la storia creditizia, verificata attraverso la Centrale Rischi della Banca d'Italia e le Centrali Rischi private; la validità del progetto imprenditoriale; le garanzie offerte.

Per le nuove attività, che non hanno ancora una storia e dei bilanci da presentare, il business plan diventa lo strumento principale di valutazione. Un business plan ben fatto, realistico e dettagliato, può fare la differenza tra l'ottenimento e il rifiuto del finanziamento.

LE AGEVOLAZIONI E LE GARANZIE PUBBLICHE

Esistono numerose agevolazioni per facilitare l'accesso al credito delle piccole imprese. Il Fondo di Garanzia per le PMI, gestito da Mediocredito Centrale, rilascia garanzie pubbliche gratuite fino all'80 per cento del finanziamento, rendendo più facile ottenere credito dalla banca.

I Confidi sono consorzi di garanzia collettiva dei fidi che rilasciano garanzie a favore delle piccole imprese associate. Aderire a un Confidi può consentire di ottenere finanziamenti a tassi inferiori e con minori garanzie reali.

A livello regionale, la Regione Campania offre periodicamente bandi e programmi specifici per le imprese del settore commercio, turismo e ristorazione, con contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato. Invitalia, l'agenzia nazionale per lo sviluppo, gestisce programmi come Resto al Sud per le nuove imprese nel Mezzogiorno e il microcredito d'impresa per importi fino a 75.000 euro.

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