LA NOTTE DEGLI IMBROGLI
Dopo il fallimento del matrimonio a sorpresa (il tentativo di far pronunciare le parole del consenso davanti a don Abbondio), Renzo, Lucia e Agnese devono fuggire. Fra Cristoforo organizza tutto: Lucia e Agnese andranno al convento di Monza, Renzo a Milano.
LA FUGA SUL LAGO
Di notte, i tre fuggiaschi scendono al lago e salgono su una barca. Lucia si volta a guardare per l'ultima volta il suo paese.
L'ADDIO AI MONTI: TESTO INTEGRALE
Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi e cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi piu familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!
Quanto e tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!
Addio, casa natia, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s'imparo a distinguere dal rumore de' passi comuni il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa.
Addio, chiesa, dove l'animo torno tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov'era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l'amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio!
Chi dava a voi tanta giocondita e tra voi, e non turba mai la gioia de' suoi figli, se non per prepararne una piu certa e piu grande.
COMMENTO
L'addio ai monti e il momento lirico piu alto del romanzo. Non e Lucia che parla: e Manzoni che dà voce al sentimento universale di chi lascia la propria terra. L'esule, l'emigrante, chiunque ha dovuto partire riconosce queste parole.
La prosa ha il ritmo della poesia. Le ripetizioni di addio scandiscono il distacco. Il passaggio dalla descrizione del paesaggio ai ricordi personali (la casa, la chiesa, il matrimonio promesso) rende il dolore concreto.
Manzoni stesso conosceva il dolore della separazione: da bambino fu mandato in collegio lontano dalla madre.