LA PROVVIDENZA
Il tema centrale. Dio guida gli eventi anche quando sembrano andare nel verso sbagliato. La peste che uccide don Rodrigo, la conversione dell'innominato, il ritrovamento di Lucia: tutto concorre a un disegno provvidenziale.
Ma Manzoni non e ingenuo: la Provvidenza non elimina il male. Lo trasforma. I guai restano guai; la fede li rende sopportabili.
GIUSTIZIA E INGIUSTIZIA
Il romanzo e una denuncia sistematica dell'ingiustizia. Le gride si accumulano senza effetto. I giudici sono corrotti o impotenti. Chi ha potere fa quello che vuole; chi non ne ha subisce.
Don Abbondio non celebra il matrimonio perche ha paura. Il sistema legale non protegge Renzo. La giustizia funziona solo quando i potenti lo permettono.
POTERE E PREPOTENZA
Don Rodrigo usa il potere per soddisfare un capriccio. L'innominato lo usa per dominare. Il cardinale Borromeo lo usa per servire. Tre modi di vivere il potere, tre risultati diversi.
Manzoni mostra che il potere in se non e ne buono ne cattivo: dipende da chi lo esercita e per quale fine.
GLI UMILI
I Promessi Sposi e il primo grande romanzo europeo che mette al centro gli umili. Renzo e Lucia non sono nobili, non sono eroi, non sono eccezionali. Sono persone normali che vogliono vivere una vita normale.
La loro forza e la semplicita: la fede, il lavoro, la famiglia. Non cambiano il mondo, ma resistono al mondo che vuole cambiarli.
LA STORIA E L'INDIVIDUO
La grande storia (la guerra, la carestia, la peste) travolge le vite dei singoli. Ma i singoli non sono impotenti: possono scegliere come reagire. Renzo impara dai suoi errori. Lucia mantiene la fede. L'innominato si converte.
Manzoni e uno storico rigoroso: ogni evento del romanzo e documentato. Ma usa la storia per raccontare la verita sull'uomo, non per fare erudizione.
LA CONVERSIONE
E possibile cambiare? Si. L'innominato e la prova. Ma il cambiamento richiede dolore, crisi, umilta. Don Abbondio dimostra che non tutti cambiano: alcuni restano quello che sono.