IL PROBLEMA DELLA LINGUA
Quando Manzoni comincio a scrivere, l'Italia non aveva una lingua comune. I letterati scrivevano in un italiano letterario lontano dal parlato. Il popolo parlava i dialetti. Quale lingua usare per un romanzo che doveva essere letto da tutti?
LE TRE EDIZIONI
Fermo e Lucia (1821): la prima stesura, piena di lombardismi e costruzioni pesanti. Mai pubblicata.
La ventisettana (1827): prima edizione pubblicata. Manzoni aveva gia lavorato sulla lingua ma non era soddisfatto.
La quarantana (1840-1842): l'edizione definitiva. Manzoni ando a Firenze e riscrisse il romanzo sul modello del fiorentino parlato dalle persone colte. E la famosa risciacquatura dei panni in Arno.
COSA CAMBIO
Non cambio la trama. Cambio la lingua. Esempi: sostantivare divento trasformare in sostantivo, al dissopra divento al di sopra, uscio divento porta. I lombardismi vennero eliminati, le forme letterarie sostituite con quelle dell'uso vivo.
IL FIORENTINO PARLATO
La scelta di Manzoni fu rivoluzionaria e contestata. I puristi volevano la lingua di Boccaccio e Petrarca. I romantici volevano una lingua piu libera. Manzoni scelse il fiorentino vivo, non quello dei libri: la lingua della conversazione quotidiana delle persone istruite.
L'EFFETTO SULLA NAZIONE
I Promessi Sposi divennero il libro piu letto d'Italia. Generazioni di italiani impararono l'italiano leggendo Manzoni. Il romanzo contribui piu di qualsiasi legge alla creazione di una lingua nazionale.
LO STILE
Lo stile di Manzoni e inconfondibile: periodi lunghi ma chiari, ironia sottile, capacita di passare dal comico al tragico in poche righe. Non usa mai una parola di troppo. Ogni aggettivo e pesato. Ogni dialogo rivela il carattere di chi parla.
L'ironia e la cifra stilistica: Manzoni sorride sempre, anche quando racconta cose terribili. Non e cinismo: e la consapevolezza che la realta e sempre piu complessa di come appare.