I Promessi Sposi

Capitoli XXXIII-XXXIV - Il lazzaretto

Milano trasformata in un ospedale a cielo aperto: fra Cristoforo nel cuore della peste

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IL LAZZARETTO DI MILANO

Un enorme recinto rettangolare fuori dalle mura, con 288 stanze sotto i portici. In tempi normali serviva per la quarantena dei mercanti. Durante la peste del 1630 divento il piu grande ospedale d'Europa.

RENZO ENTRA NEL LAZZARETTO

Renzo torna a Milano per cercare Lucia. Non sa se e viva o morta. Entra nel lazzaretto e quello che vede e l'inferno sulla terra:

Vide in quella confusione qualcosa di piu distinto e di piu tristo: vide malati ai piedi delle colonne, su materassi, alcuni coperti, altri no; vide altri giacere sulla paglia; vide alcuni morti o moribondi, abbandonati.

Renzo cammina tra le file di malati, cerca Lucia, guarda i volti uno per uno.

FRA CRISTOFORO

Nel lazzaretto Renzo ritrova fra Cristoforo, ma non lo riconosce subito:

era scarno, pallido; aveva la barba lunga e bianca; e gli occhi infossati.

Fra Cristoforo e nel lazzaretto da settimane. Cura i malati, conforta i moribondi, seppellisce i morti. E contagiato anche lui. Sa che morira.

IL PERDONO DI DON RODRIGO

Fra Cristoforo porta Renzo davanti a don Rodrigo morente. Il prepotente giace su un pagliericcio, gonfio, sfigurato dalla peste.

Il frate ordina a Renzo di perdonarlo:

Potrebbe esser castigo, potrebbe esser misericordia: il sentimento che tu avrai ora per quest'uomo, determinera se Dio lo chiedera a te o se te lo donera.

Renzo perdona. E l'ultimo atto di fra Cristoforo: muore poco dopo. I due pani del perdono, quelli che portava con se dal giorno della conversione, li lascia a Renzo e Lucia.

COMMENTO

Il lazzaretto e il luogo dove tutti i destini convergono. Don Rodrigo, il potente, e ridotto a un corpo sfigurato. Fra Cristoforo, il convertito, compie la sua missione fino alla morte. Renzo, il giovane cresciuto, trova la forza di perdonare.

La morte di fra Cristoforo e una delle pagine piu commuoventi della letteratura italiana. Manzoni non la drammatizza: la racconta con la stessa semplicita con cui il frate ha vissuto.

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