IL LAZZARETTO DI MILANO
Un enorme recinto rettangolare fuori dalle mura, con 288 stanze sotto i portici. In tempi normali serviva per la quarantena dei mercanti. Durante la peste del 1630 divento il piu grande ospedale d'Europa.
RENZO ENTRA NEL LAZZARETTO
Renzo torna a Milano per cercare Lucia. Non sa se e viva o morta. Entra nel lazzaretto e quello che vede e l'inferno sulla terra:
Vide in quella confusione qualcosa di piu distinto e di piu tristo: vide malati ai piedi delle colonne, su materassi, alcuni coperti, altri no; vide altri giacere sulla paglia; vide alcuni morti o moribondi, abbandonati.
Renzo cammina tra le file di malati, cerca Lucia, guarda i volti uno per uno.
FRA CRISTOFORO
Nel lazzaretto Renzo ritrova fra Cristoforo, ma non lo riconosce subito:
era scarno, pallido; aveva la barba lunga e bianca; e gli occhi infossati.
Fra Cristoforo e nel lazzaretto da settimane. Cura i malati, conforta i moribondi, seppellisce i morti. E contagiato anche lui. Sa che morira.
IL PERDONO DI DON RODRIGO
Fra Cristoforo porta Renzo davanti a don Rodrigo morente. Il prepotente giace su un pagliericcio, gonfio, sfigurato dalla peste.
Il frate ordina a Renzo di perdonarlo:
Potrebbe esser castigo, potrebbe esser misericordia: il sentimento che tu avrai ora per quest'uomo, determinera se Dio lo chiedera a te o se te lo donera.
Renzo perdona. E l'ultimo atto di fra Cristoforo: muore poco dopo. I due pani del perdono, quelli che portava con se dal giorno della conversione, li lascia a Renzo e Lucia.
COMMENTO
Il lazzaretto e il luogo dove tutti i destini convergono. Don Rodrigo, il potente, e ridotto a un corpo sfigurato. Fra Cristoforo, il convertito, compie la sua missione fino alla morte. Renzo, il giovane cresciuto, trova la forza di perdonare.
La morte di fra Cristoforo e una delle pagine piu commuoventi della letteratura italiana. Manzoni non la drammatizza: la racconta con la stessa semplicita con cui il frate ha vissuto.