RENZO TRASCINATO DALLA FOLLA
Dopo l'assalto ai forni, Renzo si lascia coinvolgere. Parla in piazza, fa discorsi sulla giustizia, attira l'attenzione.
All'osteria della luna piena un uomo lo avvicina, lo fa bere, lo fa parlare. Renzo, che non regge il vino, si lascia andare. Dice il suo nome, dice da dove viene, dice cose che non dovrebbe dire.
L'uomo e una spia della polizia.
LA NOTTE ALL'OSTERIA
Renzo ubriaco e una delle scene comiche piu riuscite del romanzo. Manzoni lo descrive con affetto e ironia. Renzo parla da solo, fa prediche ai muri, si addormenta sul tavolo.
La mattina dopo viene svegliato da un notaio criminale che lo vuole arrestare. Renzo, ancora stordito, riesce a fuggire grazie alla folla che si ribella di nuovo.
LA FUGA
Renzo corre per le strade di Milano. Capisce di essere ricercato. Deve lasciare la citta e raggiungere il territorio della Repubblica di Venezia, dove la giustizia milanese non puo arrivare.
IL MONOLOGO DI RENZO
Camminando verso l'Adda, Renzo ripensa a tutto quello che gli e successo. E il primo grande monologo interiore del romanzo italiano:
Ho fatto male anch'io. E vero che il vino lo manda giu volentieri; ma certi discorsi non li avrebbe fatti, se non era mezzo fuori di se. Se mi capita mai piu! Che dico mai piu? Dio me ne liberi!
Renzo impara la lezione: la buona fede non basta. Il mondo e pieno di trappole e chi e ingenuo rischia di caderci.
COMMENTO
Questi capitoli mostrano la crescita di Renzo. Da ragazzo impulsivo e ingenuo, comincia a capire che la giustizia non si ottiene con i discorsi in piazza. Il vino, la spia, l'arresto mancato: tutto serve a forgiare il suo carattere.
Manzoni e geniale nel mescolare il comico e il drammatico. La scena dell'ubriachezza fa ridere, ma il pericolo e reale.