La Divina Commedia

Introduzione alla Divina Commedia

Chi era Dante, perche scrisse la Commedia e come e strutturata lopera

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DANTE ALIGHIERI E IL SUO TEMPO

Dante Alighieri nasce a Firenze nel 1265 in una famiglia della piccola nobilta guelfa. La sua vita e segnata da due eventi fondamentali: l'incontro con Beatrice Portinari, che diventa la musa assoluta della sua poesia, e l'esilio da Firenze nel 1302, conseguenza delle lotte tra Guelfi Bianchi e Neri. Non tornera mai piu nella sua citta. Muore a Ravenna nel 1321.

La Commedia viene scritta durante l'esilio, tra il 1306 e il 1321 circa. Dante la chiama semplicemente Commedia perche inizia male (l'Inferno) e finisce bene (il Paradiso). L'aggettivo Divina viene aggiunto da Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante.

STRUTTURA DELL'OPERA

L'opera e divisa in tre cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Ogni cantica contiene 33 canti, piu un canto introduttivo nell'Inferno, per un totale di 100 canti. Il numero 3 e fondamentale: la Trinita pervade tutta l'opera.

Il metro e la terzina incatenata, inventata da Dante: strofe di tre versi endecasillabi con rima ABA BCB CDC. Questo schema crea un flusso continuo, ogni terzina si aggancia alla successiva.

IL VIAGGIO

Il viaggio inizia nella notte tra il 7 e l'8 aprile 1300, Giovedi Santo. Dante ha 35 anni, si trova nel mezzo del cammin di nostra vita. Si e smarrito in una selva oscura, allegoria del peccato e della confusione morale.

Tre guide lo accompagnano: Virgilio, il grande poeta latino, simbolo della Ragione umana, lo guida attraverso Inferno e Purgatorio. Beatrice, la donna amata, simbolo della Teologia e della Grazia divina, lo guida nel Paradiso. San Bernardo di Chiaravalle lo accompagna nell'ultima visione di Dio.

IL SIGNIFICATO ALLEGORICO

La Commedia funziona su quattro livelli di lettura, come Dante stesso spiega nell'Epistola a Cangrande della Scala. Il senso letterale: il viaggio fisico nei tre regni dell'Oltretomba. Il senso allegorico: il percorso dell'anima dal peccato alla salvezza. Il senso morale: l'insegnamento pratico per vivere rettamente. Il senso anagogico: la prefigurazione della beatitudine eterna.

L'INFERNO

L'Inferno e una voragine a forma di imbuto rovesciato che si apre sotto Gerusalemme. E diviso in 9 cerchi concentrici, sempre piu stretti man mano che si scende. I peccati si aggravano dall'alto verso il basso: incontinenza, violenza, frode. Al fondo, conficcato nel ghiaccio del lago Cocito, sta Lucifero.

La legge che governa l'Inferno e il contrappasso: la pena rispecchia il peccato per analogia o per contrasto. I lussuriosi, trascinati dalla passione in vita, sono trascinati da una bufera eterna. I golosi, che in vita si ingozzarono, giacciono nel fango sotto una pioggia gelida.

IL PURGATORIO

Il Purgatorio e una montagna che sorge nell'emisfero australe, agli antipodi di Gerusalemme. Ha sette cornici, una per ogni peccato capitale. Le anime qui si purificano per salire al Paradiso. A differenza dell'Inferno, qui c'e speranza: le anime cantano, pregano, e sanno che un giorno vedranno Dio. In cima alla montagna si trova il Paradiso Terrestre, il giardino dell'Eden.

IL PARADISO

Il Paradiso e composto da nove cieli concentrici che ruotano intorno alla Terra, secondo il sistema tolemaico. Ogni cielo ospita i beati secondo il grado della loro beatitudine. Oltre il nono cielo c'e l'Empireo, dimora di Dio, pura luce e amore. Il Paradiso culmina con la visione mistica di Dio nel Canto XXXIII, una delle pagine piu alte della letteratura mondiale.

PERCHE LEGGERE LA COMMEDIA OGGI

La Commedia non e solo un monumento letterario. E un'opera che parla dell'uomo, delle sue debolezze, delle sue aspirazioni. Dante incontra personaggi reali, racconta storie vere, affronta temi universali: l'amore, la giustizia, il potere, la fede, il destino. Ogni canto e un mondo, ogni personaggio una lezione di umanita.

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