Diritto Penale

Il concorso di persone nel reato

Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena stabilita.

Lezione 9 di 20 5 min 510 parole

NOZIONE

Il concorso di persone nel reato, disciplinato dagli articoli 110 e seguenti del Codice Penale, si verifica quando due o più persone partecipano alla realizzazione del medesimo reato. L'articolo 110 stabilisce il principio fondamentale: quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita, salve le disposizioni degli articoli seguenti.

I REQUISITI DEL CONCORSO

Perché si configuri il concorso di persone occorrono quattro elementi. Il primo è la pluralità di agenti: devono partecipare almeno due persone. Il secondo è la realizzazione di un fatto di reato, che può essere consumato o tentato. Il terzo è il contributo causale di ciascun concorrente: ogni partecipante deve aver fornito un apporto materiale o morale che abbia effettivamente contribuito alla realizzazione del reato. Il quarto è l'elemento soggettivo: ciascun concorrente deve avere la consapevolezza e la volontà di partecipare alla realizzazione del fatto comune.

LE FORME DI PARTECIPAZIONE

Il contributo del concorrente può essere materiale o morale. Il concorso materiale si ha quando il partecipante contribuisce con un apporto di tipo esecutivo: compie materialmente atti che costituiscono parte della condotta criminosa, fornisce mezzi, strumenti o informazioni, oppure agevola l'esecuzione del reato. Il concorso morale si ha quando il partecipante contribuisce con un apporto psicologico: determina altri a commettere il reato, cioè fa nascere in loro il proposito criminoso, che è la cosiddetta istigazione, oppure rafforza un proposito già esistente, il cosiddetto rafforzamento.

LE CIRCOSTANZE AGGRAVANTI E ATTENUANTI

Gli articoli 111, 112 e 114 del Codice Penale prevedono circostanze specifiche per il concorso di persone. L'articolo 112 prevede un'aggravante quando il numero dei concorrenti è pari o superiore a cinque, quando il reato è promosso od organizzato da un concorrente che ne dirige l'attività, oppure quando un concorrente ha determinato a commettere il reato un minore o una persona in stato di infermità. L'articolo 114 prevede un'attenuante per il concorrente la cui opera abbia avuto minima importanza nella preparazione o nell'esecuzione del reato.

IL CONCORSO ANOMALO

L'articolo 116 del Codice Penale disciplina il concorso anomalo: se il reato commesso è diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti, anche questi ne risponde se l'evento è conseguenza della sua azione o della sua omissione. La Corte Costituzionale ha stabilito che il concorrente risponde del reato diverso solo se questo era prevedibile come sviluppo logicamente prevedibile del reato concordato.

IL MUTAMENTO DEL TITOLO DI REATO

L'articolo 117 del Codice Penale riguarda il mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti: se, per le condizioni o le qualità personali del colpevole o per i rapporti fra il colpevole e l'offeso, muta il titolo del reato anche per gli altri concorrenti, a questi si applica la pena stabilita per il reato meno grave, salvo che la legge disponga altrimenti.

SINTESI

Il concorso di persone estende la responsabilità penale a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del reato, indipendentemente dalla natura o dall'entità del loro contributo. Questa disciplina riflette il principio per cui chi partecipa alla commissione di un reato ne assume la responsabilità.

Tutte le lezioni del corso