Procedure operative

Contenzione fisica, complicanze dell'allettamento e monitoraggio del peso corporeo

Contenere non è mai un gesto neutro: ha effetti fisici misurabili sul corpo della persona, che l'OSS deve saper riconoscere.

7 min di ascolto 458 parole Repertorio Regione Campania · EQF 3

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Tre temi frequenti negli esami di qualifica e nei concorsi pubblici per OSS riguardano gli effetti della contenzione fisica, le complicanze dell'immobilità prolungata e il controllo del peso corporeo in specifiche condizioni cliniche: argomenti distinti ma spesso collegati nella pratica assistenziale quotidiana.

GLI EFFETTI DELLA CONTENZIONE FISICA

La contenzione fisica, quando strettamente necessaria e autorizzata secondo la normativa vigente, non è mai un gesto privo di conseguenze sul corpo della persona. Tra gli effetti negativi della contenzione fisica figurano: la riduzione della mobilità articolare e muscolare, con conseguente rischio di rigidità; l'aumento del rischio di lesioni da pressione nelle zone di contatto con il mezzo di contenzione; l'aumento del rischio tromboembolico legato alla ridotta mobilizzazione; l'incremento dell'agitazione psicomotoria e dello stato confusionale, in particolare nella persona anziana con declino cognitivo; la perdita di autonomia funzionale residua; e un possibile impatto negativo sulla dignità percepita dalla persona stessa. Non è invece un effetto della contenzione fisica il miglioramento della funzione cognitiva, che semmai può peggiorare a causa dello stress indotto dalla contenzione stessa.

LE COMPLICANZE DELL'ALLETTAMENTO PROLUNGATO NELL'ANZIANO

L'immobilità prolungata a letto espone l'anziano a numerose complicanze: le lesioni da pressione, la trombosi venosa profonda, la riduzione della massa muscolare per atrofia da non uso, la stipsi da rallentato transito intestinale, le infezioni respiratorie da ristagno delle secrezioni bronchiali, l'ipotensione ortostatica quando la persona torna a mobilizzarsi, la riduzione della densità ossea con maggior rischio di fratture, e il peggioramento dello stato cognitivo e dell'umore. Non rientra tra le complicanze dell'allettamento prolungato, per esempio, un miglioramento della funzione respiratoria, che anzi tende a peggiorare per la ridotta espansione della gabbia toracica in posizione supina prolungata.

IL CONTROLLO DEL PESO NEL SOGGETTO CARDIOPATICO

È opportuno controllare il peso di un soggetto con problemi cardiaci, soggetto a edemi, con cadenza quotidiana e sempre nelle stesse condizioni standardizzate: alla stessa ora, generalmente al mattino a digiuno dopo la minzione, con lo stesso abbigliamento o assenza di esso, e sulla stessa bilancia. Questo controllo rigoroso permette di rilevare precocemente un incremento ponderale rapido, spesso di uno o due chilogrammi in pochi giorni. Nella persona cardiopatica, un incremento simile indica tipicamente una ritenzione di liquidi, legata a uno scompenso cardiaco in peggioramento. Il segnale compare ben prima di altri segni clinici evidenti, come l'edema visibile o la dispnea. Un aumento di peso rapido e ingiustificato in una persona cardiopatica va sempre segnalato tempestivamente al personale sanitario.

IL RUOLO DELL'OSS IN QUESTI TRE AMBITI

In tutti e tre gli ambiti l'OSS svolge un ruolo di osservazione continua e di segnalazione tempestiva: riconosce i segnali di un possibile effetto negativo della contenzione, previene attivamente le complicanze dell'allettamento attraverso la mobilizzazione e i cambi posturali, e registra con rigore il peso corporeo quando richiesto dal piano assistenziale.

Domande dalla lezione

Il miglioramento della funzione cognitiva è un effetto della contenzione fisica?
No, la contenzione fisica non migliora la funzione cognitiva, che anzi può peggiorare per lo stress indotto.
Quali sono alcune complicanze dell'allettamento prolungato nell'anziano?
Lesioni da pressione, trombosi venosa profonda, atrofia muscolare, stipsi, infezioni respiratorie e ipotensione ortostatica.
Con quale cadenza è opportuno controllare il peso di un soggetto cardiopatico soggetto a edemi?
Quotidianamente, sempre nelle stesse condizioni standardizzate.
Cosa indica un aumento di peso rapido, di uno o due chilogrammi in pochi giorni, in una persona cardiopatica?
Tipicamente una ritenzione di liquidi legata a uno scompenso cardiaco in peggioramento.
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