L'Istituto Superiore di Sanità, già incontrato come organo tecnico-scientifico del Ministero della Salute, produce documenti che orientano concretamente molte delle pratiche quotidiane dell'operatore socio-sanitario, anche quando l'operatore non ne conosce direttamente la fonte.
IL SISTEMA NAZIONALE LINEE GUIDA
L'Istituto Superiore di Sanità ospita il Sistema Nazionale Linee Guida. È lo strumento attraverso cui le società scientifiche e le istituzioni sanitarie elaborano raccomandazioni basate sulle migliori prove disponibili. I temi vanno dalla prevenzione delle cadute alla gestione delle lesioni da pressione, e dalla prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza alla gestione del dolore. Molti dei protocolli che l'OSS applica in reparto o in RSA, come le scale di valutazione del rischio di caduta o di lesione da pressione già affrontate nelle lezioni precedenti, derivano proprio da raccomandazioni elaborate in questo ambito.
I RAPPORTI ISTISAN
I Rapporti ISTISAN sono pubblicazioni tecniche dell'Istituto Superiore di Sanità che approfondiscono aspetti specifici della salute pubblica e dell'assistenza, spesso alla base degli aggiornamenti dei protocolli operativi adottati dalle singole aziende sanitarie: dalla corretta igiene delle mani alla gestione dei rifiuti sanitari, dalla sorveglianza delle infezioni ospedaliere alle raccomandazioni su specifiche popolazioni fragili.
LA SORVEGLIANZA PASSI D'ARGENTO
Un sistema di sorveglianza gestito dall'Istituto Superiore di Sanità è particolarmente rilevante per l'OSS che lavora con la popolazione anziana: si chiama PASSI d'Argento. Raccoglie sistematicamente dati sullo stato di salute e sulla qualità di vita delle persone ultrasessantacinquenni in Italia, comprese le condizioni di autonomia, il rischio di cadute, la fragilità e l'isolamento sociale. I dati raccolti da questo sistema orientano le politiche sanitarie regionali e locali dedicate all'invecchiamento in salute.
IL PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE
Il Piano Nazionale della Prevenzione è elaborato con il contributo tecnico dell'Istituto Superiore di Sanità, e recepito dalle Regioni con propri piani attuativi. Definisce obiettivi e strategie di prevenzione su scala nazionale, comprese le azioni rivolte alla popolazione anziana e fragile. È un ambito in cui l'operatore socio-sanitario opera quotidianamente in prima linea, spesso senza rendersi conto di essere parte dell'attuazione pratica di questi indirizzi.
PERCHÉ QUESTI DOCUMENTI RIGUARDANO L'OSS
L'operatore socio-sanitario non consulta direttamente questi documenti tecnici nell'attività quotidiana, ma ne applica le conseguenze pratiche ogni volta che segue un protocollo aziendale di prevenzione delle cadute, che utilizza correttamente i dispositivi di protezione individuale secondo le indicazioni più aggiornate, o che compila una scheda di valutazione del rischio: sapere che dietro queste pratiche esiste un fondamento scientifico validato, elaborato anche dall'Istituto Superiore di Sanità, aiuta a comprendere il perché di procedure che altrimenti potrebbero sembrare solo burocrazia.
L'AGGIORNAMENTO CONTINUO DEI PROTOCOLLI
Poiché le raccomandazioni scientifiche evolvono nel tempo, i protocolli operativi delle strutture sanitarie vengono periodicamente aggiornati per recepire le indicazioni più recenti: è compito dell'OSS partecipare agli eventi di aggiornamento professionale obbligatorio previsti dalla normativa, proprio per rimanere allineato a queste evoluzioni.