UC3 — Anatomia e fisiologia

L'apparato urinario

I reni filtrano il sangue quasi sessanta volte al giorno. L'urina che ne risulta è uno dei segnali più informativi che l'OSS può osservare.

9 min di ascolto 619 parole Repertorio Regione Campania · EQF 3

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L'apparato urinario filtra il sangue, elimina le sostanze di scarto del metabolismo e regola l'equilibrio idrico e salino dell'organismo. Per l'operatore socio-sanitario, che gestisce quotidianamente l'igiene intima, i presidi per l'incontinenza e l'osservazione della diuresi, comprendere il funzionamento di questo sistema è fondamentale.

I RENI E LA FILTRAZIONE DEL SANGUE

I reni sono due organi a forma di fagiolo, posti nella parte posteriore dell'addome, ai due lati della colonna vertebrale. La loro unità funzionale è il nefrone, una struttura microscopica presente a milioni in ogni rene, che filtra il sangue attraverso un gomitolo di capillari chiamato glomerulo. Il liquido filtrato attraversa poi un sistema di tubuli che riassorbono selettivamente acqua, glucosio, sali minerali e altre sostanze utili, restituendole al sangue, mentre concentrano le sostanze di scarto, principalmente urea e creatinina, in un liquido che diventerà urina. I reni filtrano l'intero volume di sangue corporeo più volte al giorno, un lavoro continuo che riflette l'importanza vitale di questo organo.

LE FUNZIONI REGOLATRICI DEL RENE

Oltre alla filtrazione, i reni svolgono funzioni regolatrici essenziali. Mantengono l'equilibrio idrico, concentrando o diluendo l'urina secondo lo stato di idratazione dell'organismo. Regolano l'equilibrio degli elettroliti, in particolare sodio e potassio, fondamentali per il corretto funzionamento di cuore e muscoli. Contribuiscono al controllo della pressione arteriosa attraverso la secrezione di sostanze che agiscono sui vasi sanguigni. Producono un ormone che stimola la formazione dei globuli rossi nel midollo osseo. Attivano infine la vitamina D nella sua forma biologicamente utile per l'organismo.

LE VIE URINARIE

L'urina prodotta dai reni scende attraverso gli ureteri, due sottili condotti muscolari, fino alla vescica urinaria, un organo cavo ed elastico che funge da serbatoio temporaneo. La vescica si distende progressivamente man mano che si riempie, e quando raggiunge un volume sufficiente genera lo stimolo della minzione. L'urina viene infine espulsa attraverso l'uretra, un condotto che nella donna è più corto rispetto all'uomo, una differenza anatomica che spiega la maggiore frequenza di infezioni delle vie urinarie nel sesso femminile.

LE CARATTERISTICHE NORMALI DELL'URINA

Un adulto in condizioni normali produce circa un litro e mezzo di urina al giorno, un valore che varia notevolmente in base all'idratazione, alla temperatura ambientale e all'attività fisica. L'urina normale ha un colore che va dal giallo paglierino al giallo più intenso, è limpida e ha un odore caratteristico ma non pungente. Variazioni significative del colore, dell'odore, della limpidezza o del volume urinario sono tutte informazioni cliniche rilevanti che l'OSS impara a osservare nel corso dell'assistenza quotidiana.

LE ALTERAZIONI PIÙ FREQUENTI

L'oliguria indica una riduzione significativa del volume urinario, spesso legata a disidratazione o a un problema renale. La poliuria indica invece una produzione eccessiva di urina, che può associarsi a diabete non controllato o a un eccesso di liquidi assunti. Un'urina scura e concentrata è tipicamente il primo segno di disidratazione. Un'urina torbida o maleodorante può indicare un'infezione delle vie urinarie, condizione particolarmente frequente nell'anziano, dove può manifestarsi in modo atipico con confusione mentale improvvisa piuttosto che con i sintomi classici di bruciore e frequenza minzionale. La presenza di sangue nelle urine, chiamata ematuria, va sempre segnalata con urgenza.

IL RUOLO DELL'OSS NELL'OSSERVAZIONE DELLA FUNZIONE URINARIA

L'operatore osserva e registra la quantità approssimativa e le caratteristiche dell'urina, segnala variazioni di colore, odore o limpidezza, e nota la presenza di difficoltà, dolore o bruciore riferiti dalla persona durante la minzione. Nelle persone portatrici di catetere vescicale, l'OSS collabora alla gestione dell'igiene del catetere e osserva la pervietà del sistema di raccolta, senza mai eseguire manovre di competenza infermieristica come l'inserimento o la rimozione del dispositivo. Nella persona incontinente, l'attenzione all'igiene frequente e all'uso corretto dei presidi assorbenti previene sia le lesioni cutanee da macerazione sia le infezioni delle vie urinarie, due complicanze strettamente collegate alla qualità dell'assistenza quotidiana.

Domande dalla lezione

Circa quante volte al giorno i reni filtrano il sangue, secondo la stima indicata?
Quasi sessanta volte al giorno.
Perché l'urina è considerata un segnale informativo importante per l'OSS?
Perché le sue caratteristiche possono rivelare molto sullo stato di idratazione e di salute della persona.
L'apparato urinario comprende solo i reni?
No, comprende anche ureteri, vescica e uretra.
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