Gli ausili per la deambulazione permettono a una persona con ridotta capacità di equilibrio o di carico su un arto di muoversi in sicurezza, ma solo se scelti e regolati correttamente: un ausilio non adeguato non aiuta la persona, rischia di farla cadere.
IL BASTONE DA PASSEGGIO
Il bastone è l'ausilio più semplice, indicato per chi ha una lieve instabilità o un modesto deficit di carico su un arto. La regola fondamentale è l'altezza: il bastone adoperato come ausilio alla deambulazione deve avere un'altezza tale che, con il gomito leggermente flesso, di circa quindici-venti gradi, l'impugnatura arrivi all'altezza del grande trocantere femorale, cioè circa al livello del polso quando il braccio è disteso lungo il fianco. Un bastone troppo lungo costringe la persona a sollevare la spalla e altera l'equilibrio, uno troppo corto obbliga a flettere eccessivamente il tronco in avanti. Il bastone si impugna generalmente dal lato sano, opposto rispetto all'arto o al fianco compromesso, e avanza in appoggio insieme alla gamba malata.
IL BASTONE TRIPODE E QUADRIPODE
Il bastone tripode, con tre punti di appoggio al suolo, e il bastone quadripode, con quattro punti di appoggio, offrono una base di sostegno più ampia rispetto al bastone semplice, garantendo maggiore stabilità a chi ha un deficit di equilibrio più marcato, per esempio dopo un ictus con emiparesi.
IL DEAMBULATORE
Il deambulatore, o girello, è indicato per le persone con un deficit di equilibrio più importante o con un carico molto limitato su uno o entrambi gli arti inferiori. Esistono modelli fissi, che vanno sollevati e riappoggiati ad ogni passo, e modelli con ruote anteriori, che permettono uno spostamento più fluido ma richiedono un controllo dell'equilibrio leggermente superiore. Anche per il deambulatore vale la regola dell'altezza corretta delle impugnature, regolate all'altezza del polso a braccio disteso lungo il fianco.
LE CANADESI E LE STAMPELLE ASCELLARI
Le stampelle canadesi, con appoggio sull'avambraccio oltre che sulla mano, e le stampelle ascellari, con appoggio anche sotto l'ascella, sono utilizzate quando è necessario scaricare completamente il peso da un arto inferiore, per esempio dopo un intervento ortopedico. Le stampelle ascellari richiedono attenzione particolare: un appoggio scorretto e prolungato sotto l'ascella può comprimere il plesso brachiale e causare un danno neurologico, per questo il peso va scaricato principalmente sulle mani e non sull'ascella.
IL RUOLO DELL'OSS NELL'USO DEGLI AUSILI
L'OSS non prescrive né regola autonomamente questi ausili: è un compito che spetta al fisioterapista o al medico. Osserva però quotidianamente come la persona li utilizza, e segnala eventuali difficoltà, o un utilizzo scorretto. Garantisce inoltre che l'ausilio sia sempre a portata di mano e in buone condizioni, per esempio controllando periodicamente i puntali antiscivolo in gomma, che si consumano con l'uso.