Procedure operative

Le scale di valutazione dell'autonomia e delle funzioni cognitive: Barthel, MMSE e Glasgow

Un numero solo, se nasce da una scala validata, dice più di una lunga descrizione: la stessa scala confrontata nel tempo racconta se la persona sta migliorando o peggiorando.

7 min di ascolto 524 parole Repertorio Regione Campania · EQF 3

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Diverse scale validate permettono all'équipe di misurare in modo oggettivo e confrontabile nel tempo l'autonomia funzionale, lo stato cognitivo e il livello di coscienza di una persona assistita. L'OSS non le somministra in autonomia, salvo indicazione specifica, ma deve conoscerne la logica per comprendere il linguaggio dell'équipe e collaborare correttamente alla raccolta delle osservazioni che le alimentano.

L'INDICE DI BARTHEL

L'indice di Barthel è la scala più utilizzata per misurare l'autonomia della persona nelle attività di base della vita quotidiana: alimentarsi, lavarsi, vestirsi, l'igiene personale, il controllo di vescica e intestino, l'uso del bagno, i trasferimenti letto-sedia, la deambulazione e la capacità di salire le scale. A ciascuna attività viene assegnato un punteggio in base al grado di indipendenza, e la somma totale, che va generalmente da zero a cento, permette di collocare la persona su un continuum che va dalla totale dipendenza alla piena autonomia. Il valore dell'indice di Barthel non serve solo a fotografare una condizione, ma soprattutto a confrontarla nel tempo, per verificare se un percorso riabilitativo sta producendo un miglioramento reale e misurabile.

LE SCALE ADL E IADL

Accanto all'indice di Barthel, le scale ADL, dall'inglese Activities of Daily Living, misurano le stesse attività di base della vita quotidiana con un approccio più sintetico, mentre le scale IADL, Instrumental Activities of Daily Living, valutano attività più complesse, dette strumentali: gestire il denaro, usare il telefono, fare la spesa, gestire i farmaci, usare i mezzi di trasporto. Una persona può conservare una buona autonomia nelle attività di base ma perdere quella nelle attività strumentali, un pattern tipico delle fasi iniziali del declino cognitivo.

IL MINI MENTAL STATE EXAMINATION

Il Mini Mental State Examination, indicato con la sigla MMSE, è il test di screening cognitivo più diffuso per valutare orientamento nel tempo e nello spazio, memoria immediata e di richiamo, attenzione, calcolo, linguaggio e capacità visuo-costruttiva. Il punteggio massimo è trenta, e un punteggio più basso, corretto poi in base all'età e al livello di scolarità della persona, orienta verso un sospetto di deterioramento cognitivo che va approfondito dal medico o dallo specialista. L'OSS, pur non somministrando il test, osserva quotidianamente segnali coerenti o incoerenti con il punteggio registrato, un'informazione preziosa per l'équipe.

LA SCALA DI GLASGOW

La scala di Glasgow, o Glasgow Coma Scale, misura il livello di coscienza di una persona attraverso tre parametri osservabili: l'apertura degli occhi, la risposta verbale e la risposta motoria, ciascuno valutato con un punteggio proprio. La somma dei tre punteggi va da un minimo di tre, corrispondente a uno stato di coma profondo, a un massimo di quindici, corrispondente alla piena vigilanza. È una scala utilizzata soprattutto in ambito di emergenza e di terapia intensiva, ma l'OSS può trovarla citata nella documentazione clinica della persona assistita, ed è utile saperne interpretare il significato generale: un valore che si riduce nel tempo rispetto alle rilevazioni precedenti segnala sempre un peggioramento dello stato di coscienza da segnalare con urgenza.

PERCHÉ QUESTE SCALE RIGUARDANO L'OSS

Anche senza somministrarle direttamente, l'OSS alimenta con le proprie osservazioni quotidiane l'accuratezza di queste scale, e ne comprende il linguaggio per collaborare efficacemente con l'équipe multiprofessionale, un'abilità esplicitamente richiesta dal profilo professionale.

Domande dalla lezione

Cosa misura l'indice di Barthel?
L'autonomia della persona nelle attività di base della vita quotidiana.
Cosa distingue le scale IADL dalle scale ADL?
Le IADL misurano attività strumentali più complesse, come gestire denaro o farmaci, mentre le ADL misurano le attività di base.
Cosa valuta il Mini Mental State Examination?
Lo stato cognitivo della persona, tra cui orientamento, memoria, attenzione, calcolo e linguaggio.
Quali tre parametri misura la scala di Glasgow?
L'apertura degli occhi, la risposta verbale e la risposta motoria.
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